Quando si volta verso Alicia, lo fa con un movimento fluido assolutamente naturale; la mancina ad accettare educatamente la mano di Christopher per sollevarsi da quel divanetto mentre lei copre per un attimo la visuale di Alicia a Eric con la scusa di voler depositare nuovamente il bicchiere di birra sul tavolino di fronte a lei. Le iridi viola vengono intercettate, così che lei possa mormorare un sommesso:
«fammi sapere se ho fatto la scelta giusta»
scoccandole un sorriso sornione e un occhiolino, prima di lasciarsi rapire allegramente dal collega.
[Sera del 17 maggio]
Hai fatto la scelta giusta.
Non lo dimenticherò.
Grazie.
Alicia
(Sera del 18 maggio)
Lo so, potrei aver minacciato Harry di orribili ritorsioni se si fosse azzardato a interrompervi per chiudere. Spero bene che non lo dimenticherai! La mia schiena sicuro se lo ricorderà: quei divanetti diventano scomodi se ti ci addormenti sopra, sai?
Prego, e per inciso, anche tu hai fatto la scelta giusta.
Illy
[Sera del 19 maggio]
Non mi assumo alcuna responsabilità per la tua schiena: avresti dovuto usare Harry come cuscino. Ma forse non avrebbe potuto competere col mio braccio?
Dov'eri esattamente?
Io faccio sempre scelte giuste.
Quindi ora siamo pari, suppongo.
Alicia
(Sera del 20 maggio)
Ho usato Harry come cuscino, ma il tuo braccio era decisamente più morbido e comodo: you got me.
Qualche divanetto dietro di voi, non ho sentito niente, giuro, e non ho sbirciato troppo. Ho chiuso gli occhi quando siete finalmente riusciti a saltarvi addosso: iniziavo a preoccuparmi, ormai stavo finendo le liquirizie!
Siamo pari. Magari ci rincontriamo al Maze una delle prossime sere però, così una di noi torna in vantaggio. Non possiamo mica chiudere in parità, no?
Illy
[Sera del 21 maggio]
Wilson,
dovresti dire al tuo gufo che, per quanto io possa essere morbida, lo sono meno delle sue piume. Da come mi si è buttato addosso, credo che sia stanco: perché non alzi il sederino e vai all'ufficio postale? Accontentati di Harry in futuro, perché qui presto ci saranno solo ossa e muscoli. Non vorrei che tutti decidessero di usarmi come cuscino, non riuscirei più a starmene un po' in pace.
Cosa intendi con "saltarvi addosso"?! Temo che tu abbia creduto di vedere qualcosa che non hai visto. Forse dormivi. Ti spiego con un disegnino:
Fammi sapere quando sei libera per offrirmi un drink al Maze. Possibilmente uno che non faccia vedere barbe lunghe, denti strani e gente che si avvinghia. Però avvisami con almeno un giorno d'anticipo. Abito in Irlanda e Londra non è proprio dietro l'angolo!
Alicia
(Mattina del 23 maggio)
Austen,
hai mai pensato che quello potesse essere un segno che gli piacevi e non un sinonimo di stanchezza?
Tranquilla, non ho intenzione di divulgare la tua comodità in giro: non sono mica troll, voglio tenermi l'esclusiva!
Grazie del supporto visivo, forse hai ragione, ho sognato tutto e il Maze non è rimasto aperto per voi e io e Harry abbiamo solo condiviso lo stesso sogno; meglio non dirlo in giro, ci prenderebbero per Confusi. Giusto?
Mi farò viva io, con un giorno di anticipo almeno.
Illy