ma esisteva un post che raccontava l'intera storia dei pessitelli fino alla nascita di theo o sono io che ho avuto una mega allucinazione e mi sono inventata la cosa?

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ma esisteva un post che raccontava l'intera storia dei pessitelli fino alla nascita di theo o sono io che ho avuto una mega allucinazione e mi sono inventata la cosa?
Solo per far capire lo stato delle cose, una delle due firme digitali ammesse per la trasmissione degli atti penali a mezzo Pec, la firma «CAdES», genera un file che necessita di un apposito software per la lettura: le cancellerie dei tribunali italiani non hanno a tutt’oggi quel software e dunque gli atti trasmessi in quel formato sono per loro illeggibili. O ancora, non è inusuale ricevere la telefonata della cancelleria che, dopo l’invio dell’atto via Pec, richiede il deposito delle copie cartacee che servono per effettuare le notifiche. Poco vale far notare che le notifiche avvengono ormai in formato elettronico e dunque con lo stesso file depositato, riproducibile all’infinito, possono notificare al mondo intero; e che forse il deposito delle copie cartacee vanifica un po’ il senso dell’invio telematico. Ma siccome per legge ogni copia (anche digitale) destinata a una notifica deve essere pagata o fornita dalla parte, per il solerte funzionario di turno sarà più pratico ricevere comunque il deposito del numero corrispondente di inutili copie cartacee. Succede davvero. Quando uso l’aggettivo «pigro» per definire il sistema, penso ad esempio al decreto del ministero della Giustizia che nel 2021 ha previsto, quale supporto per le copie digitali degli atti, il «dischetto informatico da 1,44 Mb», il floppy disk. Fa molto tecno-vintage e il decreto non contempla né la chiavetta Usb, per altro non particolarmente sicura, né ovviamente l’accesso da remoto o la trasmissione dei documenti tramite la rete.Gli avvocati fanno la loro parte: conosco colleghi che, dopo aver mandato la Pec o depositato l’atto in formato digitale sul portale, mandano comunque il praticante a depositare il documento cartaceo in cancelleria, così hanno il timbro del depositato; che non si sa mai, con ’sti computer.
Carlo Blengino - Cose spiegate bene - É giustizia per tutti
Il Post scores an easy point.
Le feste dove si svela il sesso del figlio si stanno diffondendo anche in Italia, ma ci sono almeno due motivi per cui sono criticate
Niente di nuovo: ormai anche la gravidanza è diventato uno show(-off).
Anzi, tutta la vita ormai deve essere uno show(-off). Che banalità vivere nel proprio privato.
“[...] Ciò significa essenzialmente, secondo me, non aver paura di misurarsi con l’utopia. Non l’utopia, per dirla con Claudio Magris, che pretende di avere la ricetta per cambiare il mondo ma quella che sa che il mondo non è tutto là dove lo vediamo e come lo vediamo. Il pensiero utopico che sfida il potere e il sapere costituito, che mette in discussione le rendite di posizione, siano esse politiche, accademiche, economiche, finanziarie, intellettuali, insomma l’establishment [...] e rimette al centro «le persone che incontriamo tutti i giorni»”.
Francesco Maggio su “Il Post” del 24 marzo 2021
Il Post, Talk: una giornata per vedersi con cautela, ascoltare e parlare un po’ di tutto, scienza, cultura, cura e amore (che ci sta sempre bene).
(foto falpao, cose che mancavano, con cautela si ricomincia, distanziati, mascherati, ascoltanti, sorridenti)
E di tutte le altre cose che abbiamo costruito per costruirne altre – fabbriche di scarpe, cantieri navali, laboratori – nelle foto di Alast
Der Hatje Cantz Verlag ist einer der international führenden Verlage für Bildende Kunst, Fotografie und Architektur.
Se YouTube, Twitter e Instagram funzionavano sulla base di algoritmi progettati per venderci le cose, TikTok punta – per ora – principalmente a non farci guardare altrove, e a permetterci di riprodurre con facilità i contenuti che servono a questo scopo. Questo processo può essere facilmente interpretato come allarmante, se si pensa che può determinare – e probabilmente già determina, in una certa misura – il futuro dei prodotti culturali. «L’algoritmo ci dà qualsiasi cosa ci piaccia, e noi in cambio diamo all’algoritmo qualsiasi cosa piaccia a lui. Mentre il cerchio si restringe, diventiamo sempre meno abili a separare i gusti dell’algoritmo dai nostri.
Perché TikTok ha il successo che ha