Pensavo di essere una delle poche persone che si sacrificherebbero per i loro amici. Sinceramente lo penso ancora. Poche persone sono riuscite a farmi cambiare idea.
Io e lei ci siamo conosciute 3 anni fa. Non lo so, certi incontri sono destino so che senza quelli io non sarei io.
Certi giorni mi ha fatto ridere quando volevo solo piangere ,in altre giornate mi ha detto che piangere è utile perché il dolore deve uscire fuori, e che se lo tieni dentro ci affoghi. In alcuni mi ha salvato la vita, altri abbiamo litigato tantissimo fino a pensare di odiarci . Certi giorni ci siamo abbracciate forte quando non ne avevamo bisogno , in altri abbiamo parlato dell’amore, dei mostri che ci disturbavano nella notte , del panico che inizia e non sa finire.
Quando le dico “tu sei la mia persona” forse non capisce. Non sto parlando di anime gemelle, no.
Parlo di qualcuno che non ti sceglie e non scegli. Arriva.
Di qualcuno che entra nella tua vita e di cui non puoi più fare a meno.
Parlo di quell’amicizia che si evolve in un amore raro. Un’amicizia in cui non vuoi crederci quando la trovi, e inizi a farti i soliti mille dubbi e le solite tremende domande e resti lì ad aspettare la prossima presa in giro...e invece con lei non arrivò.
Lei...ha sempre avuto un problema con se stessa, ha sempre cercato di combattere le emozioni e di non lasciare trasparire nulla, soprattutto le sensazioni negative.
Non ha un carattere facile ,tutt’altro è tutto bianco o nero con lei, non ama le mezze misure o ti fai amare o ti fai odiare.
Follemente testarda, maledettamente razionale, attacca per paura di essere ferita, se ne va per prima per paura di essere abbandonata, fugge spesso , fugge per paura, fugge perché o si affeziona troppo o troppo poco, fugge perché fuggire è la cosa più semplice da fare.
È quel tipo di ragazza apparentemente forte e insensibile. Ho usato la parola “insensibile” perché in lei si nasconde una ragazza sensibile , dolce e ingenua.
Ci mette il cuore in ogni rapporto, in ogni legame che stringe ci mette l’anima, prima lo dava per vedere ora lo nasconde. Finge che nessuno sia fondamentale.
Mi ricordo quella prima volta in cui la incontrai.
Le persone all’inizio di una conoscenza si mostrano all’altro con il lato migliore che hanno gentili e educati, lei invece si mostrò con il peggiore, schietta, antipatica , fredda e troppo precisina. Dio quanto la odiavo.
Era un periodo difficile, io mi ero appena trasferita e mi sentivo persa , lei stava combattendo con i suoi mostri interiori. Ci siamo aiutate e capite a vicenda , con grande sforzo devo dire.
La cosa brutta è che è facile giudicare persone per ciò che si vede e ciò che realmente è, ho fatto lo stesso errore.
Alle volte mi chiedo come facciamo a capirci visto che io mi protendo verso la luce e lei si crongiola ben bene nella sua oscurità.

















