Ennio Morricone ci ha lasciati, ma non la sua musica: classica, pop e, soprattutto, le colonne sonore, centinaia, che hanno cambiato la stor
seen from China

seen from Netherlands

seen from United States
seen from United States
seen from China
seen from United States
seen from United States

seen from Türkiye

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Sweden
seen from Israel
seen from Norway
seen from United States

seen from United States

seen from Türkiye
seen from United States
seen from Yemen
seen from China
Ennio Morricone ci ha lasciati, ma non la sua musica: classica, pop e, soprattutto, le colonne sonore, centinaia, che hanno cambiato la stor
- Una cellula umana contiene 75Mb di informazione genetica. - Uno spermatozoo contiene la metà, cioè 37.5Mb. - Un ML di sperma contiene 100 milioni Di spermatozoi. - In media l'eiaculazione dura circa 5 secondi e contiene circa 2.24ML di sperma. - Questo significa che la produzione del membro di un uomo è di 37.5Mb X 100.000.000 X 2.24/5 = 1,687,500,000,000,000 bytes al secondo, cioè 1,6875 terabytes al secondo. In altre parole un ovulo femminile sopporta un attacco di tipo DDoS a 1,5 terabytes al secondo e permette il passaggio di un solo pacchetto di informazione. Questo fa della donna il miglior firewall hardware del mondo. ..La cattiva notizia è che quel pacchetto che lascia passare fa impallare il sistema per nove mesi circa. E consuma risorse di sistema per altri 20/25 anni...
The universe is unbelievably big – trillions of stars and even more planets. Soo… there just has to be life out there, right? But where is it? Why don’t we s...
“The Fermi paradox (or Fermi's paradox) is the apparent contradiction between high estimates of the probability of the existence ofextraterrestrial civilization and humanity's lack of contact with, or evidence for, such civilizations.[1] The basic points of the argument, made by physicists Enrico Fermi and Michael H. Hart, are:
The Sun is a typical star, and relatively young. There are billions of stars in the galaxy that are billions of years older.
With high probability, some of these stars will have Earth-like planets.[2] Assuming the Earth is typical, some of these planets may develop intelligent life.
Some of these civilizations may develop interstellar travel, a technology Earth is investigating even now (such as the 100 Year Starship).
Even at the slow pace of currently envisioned interstellar travel, the galaxy can be completely colonized in a few tens of millions of years.”
-Wikipedia
http://leganerd.com/2014/08/14/paradosso-fermi/
Lega Nord e Lega Nerd: non solo questione di vocali
A volte è solo questione di vocali. Vocali che cambiano una parola in un’altra e che confondo anche i suggerimenti di ricerca sul web. E così capita che anche Twitter ci caschi e, impostata la query di ricerca “Lega”, proprio nel giorno in cui il Senatùr fa bello sfoggio di sè sostenendo che Monti verrà fatto fuori nientepopòdimeno che dal Nord, consigli di seguire sia il profilo Lega Nord Padania che l’account Lega Nerd. La curiosità a quel punto ha il sopravvento e il click facile fa il resto.
E, spalancate le porte della finestra social del partito del Senatùr, ad accoglierci c’è un ultimo post lasciato lì quasi per caso il 12 giugno 2009 che recita: “Commissione consigliare “vietata” alle donne nel mantovano. Fatto gravissimo!” Segue un link che rimanda a un pezzo sul sito ufficiale della Lega Nord con dichiarazioni della Senatrice Aderenti su un fatto risalente ormai a quel 2009 accaduto a Castiglione delle Stiviere. Ma se l’aggiornamento non è il pezzo forte dell’account, neanche il contatto con la comunità di twitter si può dire sia il loro forte. Tempo fa si leggevano messaggi del tipo: “@LegaNordPadania la verginità non si ricompra urlando in parlamento contro tutto si mantiene difendendo quelli che per anni vi hanno votato.” Il riferimento è a quel che accadde in Senato con gli insulti urlati al presidente del Consiglio Mario Monti e non certo all’intervento della Aderenti sull’affaire “Castiglione delle Stiviere.”
Ben altro passo hanno invece quelli della Lega Nerd che si autodefiniscono un “volgare liveblog (http://leganerd.com/) scritto da nerd che tratta di tutto ciò che importa veramente nella vita: La Figa, il Computer, Sheldon Cooper e il numero 42.” Per quanto concerne i 4 punti programmatici del movimento certo è che, con i loro ispiratori lessicali del Carroccio, condividono la potenziale alleanza con Silvio Berlusconi sul primo punto. Sugli altri tre, invece, la questione diventa decisamente più complicata. Per quanto concerne il computer lo smanettone informatico non corrisponde esattamente al prototipo del macho padano doc in canotta, con sigaro tra le labbra e Braveheart nella testa come modello eroico. Sheldon Cooper è un personaggio della sit-com “Big Bang Theory”, bambino prodigio sin dalla nascita come testimoniato dal suo quoziente d'intelligenza (187, di molto superiore alla norma) e dalla sua rapida carriera scolastica. Approda, infatti, alla formazione universitaria a undici anni d'età, mentre a quindici anni era già professore. Sheldon spesso indossa una t-shirt verde, ma diciamo che ha poco altro in comune col Trota padano, consigliere regionale e figlio di Bossi, ma bocciato in più di un’occasione agli esami di maturità. Dulcis in fundo arriviamo al numero 42. Il numero 42 è un numero composto, coi seguenti divisori: 1, 2, 3, 6, 7, 14 e 21. Poiché la somma dei divisori è 54 > 42, è un numero abbondante (chiediamo al trota un po’ di attenzione...). E’ un numero sfenico e ha alcuni valori simbolici davvero niente male. Esso è, infatti, il numero delle generazioni che intercorrono tra Abramo e Gesù e il numero dell’Uomo (6) moltiplicato per il numero di Dio (7). Anche qui, insomma troviamo pochi punti in comune.
Certo che sarebbe interessante se con un travaso di risorse qualche accolito della Lega Nerd desse una mano a “sbloccare” il profilo twitter della Lega Nord. E magari, poi, trovare convergenze anche su altri punti programmatici oltre che sulle possibili alleanze a cui il punto uno diede il “la.”
Elia Belli