Non si è speciali, lo si diventa. E lo si diventa per quel qualcuno che riesce a vedere in noi quello che il resto del mondo non cerca neanche di scoprire

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Non si è speciali, lo si diventa. E lo si diventa per quel qualcuno che riesce a vedere in noi quello che il resto del mondo non cerca neanche di scoprire
Forse mi chiamerai quando non sarò più tua, quando ormai mi troverò dall’altra parte del mondo a dare un altro senso alla mia vita, un senso che non sia più tu. Forse mi cercherai quando ormai sarà troppo tardi per tornare indietro e troppo presto per dimenticarci del tutto di noi. Mi cercherai con la speranza di ritrovarmi ancora lì per te, senza pensare che il tempo passa e con esso anche le occasioni. Nella vita bisogna essere pronti a tutto e veloci nel cogliere i momenti giusti e le opportunità. C’è chi dice che i treni passano una volta sola e che ogni lasciata è persa; io di treni ne ho persi, così come ho perso te, ma ho sempre trovato la forza di aspettarne un altro, lì su una panchina di una vecchia stazione dove tu mi hai lasciata ad aspettare un nuovo treno. E te ne sei andato, chissà dove. Chissà a cosa pensavi mentre ti allontanavi da me, se pensavi di perdermi, di ritrovarmi, di ricercarmi o se semplicemente pensavi solo a te. Ogni lasciata è persa, ed io mi sono persa in quella ferrovia. Forse un giorno tornerai e lo farai quando ormai un posto per te non ci sarà più in questo treno, ma so che non lo farai mai, perchè io, quel posto te lo sto ancora conservando accanto a me. -Liquid Lives
@torna-per-restare
Si chiama “aggressione tenera” ed è un meccanismo istintivo che la nostra mente utilizza per tenere sotto controllo le emozioni. Nel momento del morso il sentimento provato è così forte che, per controllarlo, si sente il bisogno di mordere la persona amata.
“L’uomo utilizza diversi meccanismi regolatori che permettono di controllare ed equilibrare le proprie emozioni. In questo caso succede che esprimiamo i nostri sentimenti in modo inaspettato, con delle azioni che apparentemente dicono il contrario a ciò che realmente sentiamo e sembra che questi meccanismi giochino un ruolo fondamentale nel mantenere il nostro equilibrio emozionale”.
(liquidlives)
Non sono la ragazza da ” Netflix e lettone ” . Nemmeno quella che ti dirà ‘ Hey amore so che sono le 03:00 ma mi mancavi tanto ‘. Non sono la tipa che ti dirà che ordinare una pizza e guardare una serie tv sia la cosa migliore del mondo.
Sono il tipo di ragazza che vuole fare avventure pazzesche come ad esempio andare dietro nel giardino,sull’altalena e mentre tu mi spingi mi racconti la tua vita, mi racconti com’era la tua città natale,la tua scuola e il tuo migliore amico. Andiamo a farci una passeggiata nel quartiere. Saliamo in macchina accendiamo la musica e andiamo. Intrattieni la mia mente. Dimmi cosa ti rende felice, come quando la tua squadra del cuore ha vinto il campionato stracciando l’avversario. Montiamo una tenda. Giochiamo a carte. Portami da qualche parte. Facciamo una vacanza. Un viaggio a Londra, prendiamo un volo per Miami, compriamo i biglietti per Tomorrowland. Portami in quel ristorante cinese minuscolo che c’è all’angolo col McDonald’s .
Voglio fare questo tipo di avventure con te. Voglio avere dei ricordi. Voglio che ad un certo punto della nostra vita guardiamo gli album delle foto, quelle bellissime foto che faremo al Grand Canyon. Non voglio i tuoi soldi. Non ne ho bisogno. L’unica cosa che realmente voglio è il tuo tempo. Non mi interessa poltrire sul divano a guardare serie tv. E non mi interessa la pizza, specialmente quando sopra ci sono i peperoni, la salsiccia o la cipolla. Non voglio la stessa routine. Non voglio sentire le futilità che dicono alla Tv, voglio sentire la tua voce, voglio che comunichiamo.
In certe giornate sono felice anche solo standoti accanto. Senza aver bisogno di dire per forza qualcosa. Voglio sentire il tuo battito e il mio, viaggiando con la mente alle cose che faremo tra qualche mese, alle nostre prossime avventure, ai nostri prossimi ricordi. Non mi serve fare sempre cose favolose, grandi viaggi. Non sono il tipo di ragazza che puoi chiamare quando sei solo. La ragazza che dai per scontata. Non voglio annoiarmi con te, non voglio che ci annoiamo mai. Voglio passare la mia vita con te, vedendo sempre cose nuove. Voglio sapere tutto di te.
Voglio andare a letto sempre esausta e la mattina svegliarmi piena di voglia di vivere. Voglio inseguire i nostri sogni insieme. Voglio essere la ragione per la quale ti senti permanentemente giovane, la ragione per la quale ami la vita. Voglio essere molto di più della ragazza con la quale hai passato ore e ore a finire le varie serie tv che tanto vanno di moda adesso.
Non fraintendermi. Guarderò i film con te, con in mezzo un pacco di popcorn enorme, la mia testa appoggiata su di te. Avremo anche noi i nostri momenti da maratona di Breaking Bad e tonnellate di cibo spazzatura. Queste cose le faremo insieme e mi renderanno felice. Ma non saranno così belle come quelle che davvero ci faranno sentire di essere vivi. Non è uguale a condividere un ricordo, lo schermo di una tv non è la stessa cosa.
Forgot what absolute banger this is #Hadouken #LiquidLives #banger
Esiste una parola in lingua tedesca che è semanticamente intraducibile in italiano: Zweisamkeit. È quello stato paradisiaco in cui due anime si ritrovano, formando un alone di solitudine fra loro, isolandosi dal mondo e bastando a se stesse. Quel palpito io lo provai.
Vincenzo Fiore (Liquid Lives)