Pavia, una petizione per intitolare il parcheggio Cattaneo a Gabriele Vaccaro: l'iniziativa parte da un favarese emigrato al nord
Un favarese che, come Gabriele Vaccaro, aveva scelto Pavia per costruirsi un futuro. Lorenzo Costanza ha lanciato oggi una petizione online per intitolare il parcheggio dell'ex area Cattaneo alla memoria di Gabriele Vaccaro, il 25enne originario di Favara ucciso con un punteruolo in quello stesso parcheggio nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile. La petizione per intitolare il parcheggio Cattaneo a Gabriele Vaccaro è indirizzata al sindaco di Pavia, dott. Michele Lissia, all'amministrazione comunale e al consiglio comunale della città. La scelta del luogo non è casuale. Quell'area, nota ai pavesi anche come "la buca", è già oggetto di una delibera di riqualificazione da parte del Comune. Per Costanza, dunque, è il momento giusto per trasformare uno spazio segnato da una tragedia in un luogo di memoria e riflessione. La petizione per intitolare il parcheggio Cattaneo a Gabriele Vaccaro Nel testo della petizione, Lorenzo Costanza descrive Gabriele come «un giovane brillante, un onesto lavoratore strappato alla vita in modo tragico e inspiegabile». L'iniziativa non si limita, tuttavia, a chiedere un riconoscimento simbolico. Costanza propone anche l'installazione di una targa commemorativa e indica una duplice finalità: da un lato, onorare il ricordo di Gabriele; dall'altro, trasformare quel luogo in un monito permanente contro la violenza. «Intitolargli il nuovo parcheggio non sarebbe solo un tributo alla sua memoria», si legge nel testo, «ma un monumento per ricordare l'importanza della non violenza». Inoltre, il promotore immagina quello spazio come un punto di raccoglimento: un luogo dove portare un fiore, ma anche dove fermarsi a riflettere sul valore della vita. La petizione, quindi, nasce da un dolore personale e collettivo, e si traduce in una proposta concreta rivolta alle istituzioni locali. Chi è Lorenzo Costanza e il legame con Gabriele Vaccaro Lorenzo Costanza è originario di Favara, la stessa città siciliana da cui proveniva Gabriele Vaccaro. Come lui, aveva scelto di trasferirsi a Pavia per lavorare e costruire una vita nel Nord Italia. Quella stessa scelta — coraggiosa e comune a molti giovani del Sud — li accomunava profondamente, anche se le loro storie si sono intrecciate nel modo più doloroso. Costanza rappresenta, in questo senso, la voce di una comunità favarese che a Pavia e nelle province limitrofe — Varese, Bergamo e oltre — conta numerosi residenti. Molti di loro si erano già stretti intorno alla famiglia di Gabriele nelle ore successive alla tragedia. Oggi, invece, attraverso questa petizione, scelgono di trasformare il dolore in un'azione civile e concreta. Un gesto civile contro la violenza L'iniziativa di Costanza arriva in un momento in cui la città di Pavia è ancora scossa dalla vicenda. Un 16enne italiano di origini egiziane, residente in città, è accusato dell'omicidio e si trova attualmente nel carcere minorile Cesare Beccaria di Milano, in custodia cautelare. Le indagini della polizia proseguono per chiarire ogni dettaglio della notte tra sabato e domenica. L'arma del delitto — un punteruolo o un cacciavite — non è stata ancora ritrovata. In questo contesto, la petizione per intitolare il parcheggio Cattaneo a Gabriele Vaccaro assume un significato che va oltre il ricordo di un singolo individuo. Rappresenta, piuttosto, un invito collettivo a non abbassare la guardia di fronte alla violenza gratuita. Inoltre, la proposta di inserire una targa commemorativa nel quadro della riqualificazione già deliberata appare, ai promotori, come un'occasione difficilmente ripetibile per lasciare un segno duraturo. La petizione è consultabile e firmabile online. L'obiettivo è raccogliere il maggior numero possibile di adesioni per portare la richiesta all'attenzione del sindaco Lissia e dell'intero consiglio comunale di Pavia. Read the full article















