♠️_Lo sguardo!
Può catturare il desiderio più sublime di un altro e trasformarlo in arte.
I movimenti!
Può toccare luoghi inimmaginabili.
Il profumo!
Può avvolgere lo spirito ed evocare sensazioni uniche..🖤🌹
©️Licaonia Lupe

#batman#dc#dc comics#bruce wayne#dick grayson#tim drake#batfam#dc fanart#batfamily



seen from Japan

seen from Germany
seen from Yemen
seen from Germany
seen from China
seen from Netherlands
seen from Israel
seen from United States
seen from United States
seen from United Kingdom
seen from Canada
seen from Türkiye

seen from China
seen from Latvia

seen from China
seen from China
seen from Türkiye
seen from Latvia

seen from Latvia

seen from United States
♠️_Lo sguardo!
Può catturare il desiderio più sublime di un altro e trasformarlo in arte.
I movimenti!
Può toccare luoghi inimmaginabili.
Il profumo!
Può avvolgere lo spirito ed evocare sensazioni uniche..🖤🌹
©️Licaonia Lupe
Buongiorno così....
Abbazia di San Galgano
Siena- Toscana
..✨✨
𝒮𝓌𝑒𝑒𝓉𝒜𝓇𝒶𝓁𝑒 ➰⭐
______ David Eustace
Paradise 🌻
- @l-amore-di-un-angelo
Tramonti di un luogo che non più ci appartiene...
“Non si scappa mai dai luoghi,
né dalle persone,
né tantomeno dalle circostanze.
Si scappa da se stessi.”
— Alda Merini
" Di tutte le cose che col passare degli anni si irrigidiscono, e bisogna tenere in esercizio, Epstein aveva curato la precisione. Non la pignoleria, che è un restringimento del campo visivo né la perfezione che ne è l’allargamento illimitato, ma la precisione, come si allena un muscolo. Forse perché sentiva che la precisione conserva lo stupore e che invecchiare significa non tanto perdere la curiosità, quanto perdere la capacità di incanto e di stupore ragionevole. La sua precisione non era esclusiva, tollerava negli altri anche l’esagerazione e l’imprecisione, purché servissero ad afferrare qualcosa; solo, la precisione era per lui il modo piú naturale di avvicinarsi allo stupore, e di preservarlo. Fortunatamente c’erano cose per le quali lo stupore era spontaneo e non andava curato, e la cosa piú stupefacente per Epstein era sempre stato il sonno. Non il sogno e la sua sotterranea continuità che lega il giorno alla notte, ma il sonno era il vero mistero: abbandono, fratellanza animale, e rigenerazione. Pensava che bisognasse avere prima diffidenza e poi pietà per gli insonni, perché a loro è sottratto veramente qualcosa di grande. "
Daniele Del Giudice, Atlante occidentale, Einaudi, 1985¹.