L’arte dell’intreccio della “Buda” (Typha latifolia), si ringrazia lo zio Michele che ci ha meravigliati con la sua immensa maestria. La Buda è una pianta acquatica abbastanza comune nei corsi d’acqua, l’uso principale che se ne faceva è appunto quello dell’intreccio delle foglie per la creazione di ceste, coffe, “liami” (legacci spesso utilizzati nelle vigne o per i “gregni” di grano) o ancora per un diffusissimo sottopentola. Di seguito una sequenza di foto in ordine cronologico sulla produzione di questi bellissimi manufatti. La raccolta viene fatta in estate rigorosamente con la falce antica, le foglie vengono fatte essiccare al sole e conservate in covoni in un luogo asciutto. All’occorrenza basterà semplicemente inumidire le foglie per ridare elasticità alla fibra ed iniziare a lavorarla. La lavorazione consiste nel selezionare le foglie che, se troppo larghe, tramite la “lisina” (ottava foto) vengono sezionate e successivamente si intrecciano, quando la treccia ha raggiunto la lunghezza ideale si procede con la cucitura della treccia con la rafia mediante la “azziccurafa” (il grande ago visibile nel video) dando così la forma dell’oggetto desiderato, il quale, presenta un incredibile resistenza oltre ad un fascino unico. . . . #resilienza #mestieriantichi #manifatura #artigianato #sicilia #intreccio #art #caltanissetta #buda #piante #lago #sicily #agricoltura #rural #masseriaujumintaru (at Masseria u Jumintaru) https://www.instagram.com/p/Coe03oXo5s0/?igshid=NGJjMDIxMWI=















