8.1.22 - Lago Santo, Lago Baccio e dintorni
seen from China
seen from United States

seen from Italy
seen from United States
seen from Australia
seen from United States
seen from South Korea
seen from China

seen from Türkiye

seen from China
seen from United States
seen from Malaysia

seen from Philippines
seen from United States
seen from China
seen from China

seen from Italy

seen from Japan

seen from Malaysia
seen from China
8.1.22 - Lago Santo, Lago Baccio e dintorni
8.1.22 - Lago Santo, Lago Baccio e dintorni
8.1.22 - Lago Santo, Lago Baccio e dintorni
8.1.22 - Lago Santo, Lago Baccio e dintorni
8.1.22 - Lago Santo, Lago Baccio e dintorni
La bolgia delle streghe
Per salire sul Monte Cimone di Tonezza si possono scegliere diverse vie di accesso, io ho scelto di lasciare la macchina nel parcheggio di un ristorante poco distante da case Pierini subito dopo Arsiero da dove inizia il sentiero 540. Poco dopo i primi tornanti sulla destra parte una deviazione singolare, un minimale single track nel bosco che taglia orizzontalmente la montagna per condurci alla chiesetta di San Rocco e da qui all'imbocco del 541. Con mio stupore sebbene molto stretto il sentierino è ben tenuto e corriblissimo.
Anche qui dopo un paio di tornanti ho preso a destra l'indicazione per la Cresta della Rocca, un sentiero che sale ripidamente prima nel bosco e poi tra rocce e gallerie che ricordano molto il percorso della Trans D'havet.
Ci vuole almeno un ora e mezza a buon ritmo per risalire le pendici del monte ed arrivare nei pressi del cimitero di quota neutra. Qui sono sepolti i resti dei 1210 soldati italiani che gli austriaci fecero saltare in aria dopo aver scavato per due mesi una galleria sotto la cima ed averci collocato e fatto esplodere una mina da 150 quintali.
Pare che l'esplosione fu talmente devastante che la montagna si abbassò notevolmente di altezza. Da qui alla cima c'è ancora un bello strappo in salita, si passano alcuni avamposti, un baito e dopo un ultima scalinata si è in vetta dove si erge un sacrario dal dubbio gusto estetico.
Poco distante si arriva ad una radura nel bosco dove è ancora visibile e percorribile una ragnatela di trincee che permettevano ai soldati di spostarsi in una zona particolarmente esposta e pericolosa appunto ribattezzata dagli stessi come la Bolgia delle streghe.
L'atmosfera non è certo delle migliori quindi decido di scendere verso un ampio sentiero che nel giro di pochi km mi porta al Largo degli Alpini, un piazzale dove una comitiva di allegri locali non più giovanissimi ha appena concluso un pranzo al sacco, gli scrocco un pò di acqua, vorrebbero darmi anche da mangiare ma ringrazio e riparto, mi ricollego al 540 e inizio una lunga discesa su una mulattiera abbastanza comoda che nel giro di poco più di mezzora mi riporta al punto di partenza. In tutto ci ho impiegato circa tre ore, il dislivello suppongo essere oltre i 1200 m. Una borraccia non basta.
8.1.22 - Lago Santo, Lago Baccio e dintorni
Partita a dama in quota? Fatta✅😉 Bella giornata in compagnia della "nipotina' universitaria 🎓 👍 #dama #tonezzait #tonezza #tonezzadelcimone #montecimone #paesaggioitaliano #sentieridimontagna #montagna #montagnadavivere #montagnaveneta #pedemontanaveneta #natura #altopianodiemozioni #landscape #volgovicenza #veneto #italy #italia #nipote (presso Tonezza del Cimone) https://www.instagram.com/p/CSEEAWCDvzG/?utm_medium=tumblr