L’assalto al confine Vita e opera di Franz Kafka Uta Treder
Introdurre la vita di Franz Kafka è, al tempo stesso, compito facile e difficile. È, per dirla con lo stesso Kafka, «la cosa facile che è difficile a farsi». È facile perché la sua vita si svolse, ad eccezione di pochi viaggi, nell’ambito ristretto della sua città natale, Praga, e qui fu delimitata dall’ancor più angusto cerchio della città vecchia. È difficile perché la descrizione che egli ci fornisce della sua vita nei Diari e nelle Confessioni non è un semplice resoconto autobiografico, ma già una stilizzazione letteraria in cui si costituiscono, si verificano e si modificano, in una gamma infinita di variazioni, quelli che sono i termini della poetica dello scrittore praghese: l’Io di Kafka e la sua vita, quali risultano dai suoi documenti personali, attingono alla stessa simbologia della sua opera narrativa. Ne dà prova un’annotazione nel diario del 21 agosto 1913, in cui si legge che il suo “unico desiderio” e la sua “unica professione” sono la letteratura. - Acquista il libro qui www.morlacchilibri.com












