Issione e Nefele
[La Nube a Issione]:
"(…) Per te la morte è una cosa che accade, come il giorno e la notte. Tu sei uno di noi, Issione. Tu sei tutto nel gesto che fai. Ma per loro, gli immortali, i tuoi gesti hanno un senso che si prolunga. Essi tastano tutto da lontano con gli occhi, le narici, le labbra. Sono immortali e non san vivere da soli. Quello che tu compi o non compi, quel che dici, che cerchi - tutto a loro contenta o dispiace. E se tu li disgusti - se per errore li disturbi nel loro Olimpo - ti piombano addosso, e ti dànno la morte - quella morte che loro conoscono, ch’è un amaro sapore che dura e si sente."
(Da Cesare Pavese, Dialoghi con Leucò)



















