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NEUROTRASMETTITORI
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Battito accelerato dopo aver bevuto? Un’analisi scientifica su alcol e ansia
Alcol, sistema nervoso e ansia Il consumo di alcol è una pratica diffusa in molte culture e occasioni sociali. Tuttavia, l’alcol non è privo di effetti collaterali, specialmente quando si tratta di ansia e sistema nervoso. Molti individui riportano episodi di battito cardiaco accelerato e sintomi ansiosi dopo aver consumato determinate bevande alcoliche. Ma quali tipi di alcol influiscono…
Fatti per stare insieme
“Per aumentare la disponibilità di ossitocina nel proprio cervello basta baciarsi, abbracciarsi, o fare sesso. In alternativa si può allattare [...] per produrre naturalmente ossitocina, bisogna essere in due. Chiamata la molecola dell’attaccamento, perché produce una sensazione di benessere che incoraggia la costruzione di legami sentimentali o filiali"
(da ”Cervello. Manuale dell'utente: Guida semplificata alla macchina più complessa del mondo" di Magrini Marco)
neurotrasmettitori sinapsi elettrochimiche catene sequenziali di acidi nucleici
mi parlano di te
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ormoni cromosomi reazioni cellulari fattori neurotrofici di antigeni virali
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L’acetilcolina è un neurotrasmettitore a molecole piccole e viene sintetizzato nel terminale sinaptico colinergico. Si parte da una molecola di colina e una molecola chiamata acetil-coenzima A. L’attività enzimatica della colina acetiltransferasi (ChAT) unisce queste due molecola e permette la sintesi dell’acetilcolina, che viene immagazzinata all’interno delle vescicole sinaptiche e rilasciata per esocitosi-calcio-dipendente. L’acetilcolinesterasi (AChE) è una proteina presente sia sulla membrana della cellula presinaptica che sulla membrana della cellula postsinaptica e si occupa della degradazione dell’acetilcolina, rilasciata a livello della fessura sinaptica. Questa attività enzimatica trasforma l’acetilcolina in colina più un’altra molecola, l’acetato: la colina viene recuperata dal terminale e riutilizzata per sintetizzare nuovamente acetilcolina. Nel sistema nervoso centrale esistono tre principali vie colinergiche: 1. parte dal nucleo del setto mediale e proiezione all’ippocampo; 2. parte dal nucleo basale di Meynert e proiezione alla corteccia cerebrale; 3. parte dal complesso ponto-mesencefalo-tegmento e proietta al talamo. L’acetilcolina è il principale neurotrasmettitore del sistema nervoso periferico dei mammiferi. Si localizza a livello delle terminazioni delle fibre motrici, che innervano i muscoli volontari (placche motrici), nei neuroni pregangliari del sistema simpatico e nei neuroni del sistema parasimpatico. Nell'ambito del sistema parasimpatico espleta azioni prevalentemente inibitorie. Nel sistema nervoso centrale l’acetilcolina è coinvolta in molte funzioni cognitive, ma il suo contributo maggiore resta per la memoria.
Neurotica
Non capisco se siano certi (involontari) risvegli assai mattutini a scatenare l'apertura delle dighe del testosterone, o se invece sia proprio quella scemetta dell'ipofisi, a scuotermi per una spalla e a darmi il buongiorno, tutta ammiccante. Ah, questo corpo, così conosciuto così sconosciuto. Vivo e scalciante. Talvolta spaiato. E questo letto francese, che certe mattine sembra improvvisamente troppo ampio. Mordersi un braccio non aiuta, ma talvolta è ugualmente necessario.
True story.
Primo trattamento di terapia genica contro il dolore
Ottimi risultati dalla terapia genica contro il dolore cronico. I primi trials clinici sui pazienti hanno dimostrato che il trattamento aiuta significativamente ad alleviare le sofferenze. Lo studio, pubblicato sulla rivista Annals of Neurology, è stato condotto dai ricercatori del University of Michigan Department of Neurology.
L'agente innovativo messo a punto dagli scienziati è il vettore di trasferimento genico NP2, che esprime il neurotrasmettitore encefalina, un oppioide endogeno coinvolto nella regolazione della sensazione dolorifica.
In una fase di sperimentazione preclinica, i ricercatori hanno scoperto che l'iniezione di NP2 dentro la pelle riduce il dolore in modelli animali soggetti a danni nervosi, infiammazioni e tumori.
Si è passati così ad un trial clinico su 10 pazienti che manifestavano un dolore incessante causato da tumori, inserendo l'agente NP2 nella zona della pelle dove era localizzata la sensazione di sofferenza. L'effetto di questo vettore è di indurre la produzione e il rilascio di una sostanza chimica antidolorifica, l'encefalina appunto, che attraversa tutti i siti specifici lungo la "corsia" del dolore.
Nei pazienti che hanno ricevuto dosi basse di NP2, la riduzione del dolore è stata minima; una quantità più alta di NP2, invece, ha portato ad una riduzione maggiore dell'80% a 4 settimane di distanza dal trattamento.
Sulla scia di questi risultati molto promettenti, i ricercatori stanno già pianificando la Fase 2 del progetto, in cui un campione di pazienti sottoposti alla terapia sarà confrontato con un altro campione che invece riceverà un placebo. Questo porterà a risultati più attendibili.
Fonti: http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ana.22446/abstract
http://medicalxpress.com/news/2011-04-clinical-trial-gene-therapy-pain.html