È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti.
William Shakespeare
Quella fanciulla sferica ricolma di fuoco bianco che i mortali chiamano Luna scivola splendida sul mio corpo simile ad un vello che sia stato steso a mezzanotte dai venti . Sei pallida perché sei stanca di scalare il cielo e fissare la terra, tu che ti aggiri senza compagnia tra le stelle che hanno una differente nascita, tu che cambi sempre come occhio senza gioia che non trova oggetto degno della sua costanza. Fulgida, vagabonda, civettuola, leggiadra del cielo a cui sola fu dato mutare ed essere adorata per sempre. Non invidiare questo oscuro mondo poiché una volta soltanto dentro la sua ombra crebbe una fanciulla leggiadra
P.B












