Era qualcosa come un vortice di emozioni. Qualcosa che non andava mai via. Ogni volta che i miei occhi incrociavano i suoi, tutto diventa musica e poesia dentro la mia testa. Quei suoi occhi erano un turbine di oceani, di passione e sopratutto di blu. Dentro i suoi occhi, vedevo le cose più immaginabili del mondo. Non li avevo mai notati e sinceramente a lui non lo guardavo neanche. Iniziò il dolce periodo, quello dei nulla facenti, proprio come me. Lui è uno importante e io sono io. Gira per i corridoi con i fogli i mano. Quando mi vede mi sorride, io ricambio, ma nervosamente. Incrocia i suoi occhi azzurri con i miei, stesso colore, ma sensazioni diverse. Lo cerco per le scale, per i corridoi, fuori dal balcone. Vedendolo fumare, penso che sia ancora più sexy. La sua barbetta da persona altamente disinvolta e il suo animo dolce da quasi diciottenne. E' la perfezione fatta persona, ma io no. Io non sono adatta a lui, ma forse, non sono adatta a nessuno.










