Particella urbana
Unità in grado di configurare nuovi spazi di convivenza, secondo un modello organizzativo del tessuto urbano pensato in primis per i residenti; un’opportunità per favorire la mobilità sostenibile, la produttività e il verde, così come gli spazi di aggregazione.
Azioni:
traffico all’esterno;
mobilità dolce all’interno
parcheggi sotterranei con accesso sul perimetro
all’interno spazi vivibili
riqualificazione spazi aperti
riqualificazione edilizia
demolizioni
densificazioni
sicurezza
energia
rifiuti
fasi di costruzione
definizione delle funzioni interne
Azioni e strumenti che servono per ripensare la città, per dotarla di nuovi significati rispetto alle tendenze sociali che sono in continua evoluzione. In questo modo la città ritrova un ruolo responsabile delle sue parti urbane, un senso vero del pensare la città, quale strumento di evoluzione civile, economica, culturale.
Gli spazi interstiziali spesso non significano urbanità, perché occupate da volumi di servizio alla residenza privata, parcheggo…è necessario riconvertire un’architettura della città fatta di garages, dove di fatto la città nel suo significato collettivo e comunitario è inesistente. È necessario ripensare la città nelle sue componenti più piccole come quelle alla scala dell’isolato, le componenti minime ma ancora dotate di urbanità, dove è presente uno stato relazionale tra individui che si riconoscono in un luogo. Ma tutto questo necessita di una struttura fisica e relazionale...
Per questione di dimensione ha grande possibilità di manovra, un alto coefficiente di manipolabilità. I percorsisi vengono assorbiti dall’isolato, si stabilisce continuità dello spazio vuoto, potenzialità della piazza urbana come centralità.
















