Come lo feci
di (Inglorious) Guzio Von Frankenstein.
Making of della copertina di un podcast.
Questa settimana ha debuttato su Spotify il podcast PhD On Air! di cui ho disegnato la copertina.
È un bel progetto in cui mi sono fatto coinvolgere da una mia vecchia amica con cui ci conosciamo dai tempi delle elementari.
Di anni ne sono passati ma parte dell’entusiasmo che avevamo da bambini ci accompagna ancora oggi attraverso i nostri rispettivi progetti di vita e di lavoro, per cui a questa richiesta non potevo proprio dire di no, anche se mi è arrivata in un periodo in cui la mia vena creativa era veramente secca.
Ci sono momenti in cui tocca mettere certe cose in stand-by e riprendere dopo uno stop prolungato non è semplice: gli automatismi sono arrugginiti, l’ispirazione ha il fiato corto, manca il focus etc…un po’ come riprendere a correre dopo un infortunio. Servono determinazione e cazzimma.
Lo spunto iniziale è stato una immagine generata con l’Intelligenza Artificiale.
Come la maggior parte delle robe create con AI era sintetica, conteneva tutti gli elementi più o meno necessari ma era anche mortalmente piatta e impersonale. Queste immagini a me fanno l’effetto delle buste di patatine da discount: sanno di sotto marca scrauso e anche se costano niente non mi fanno venire nessuna voglia di comprarle.
Io sono partito da qui, ho sfruttato la struttura e i punti chiave dell’immagine (cervello/cuffie/microfono/occhiali da sole) e l’ho reinterpretata usando il mio stile e quelle che sono le mie capacità grafiche.
E’ stato un processo rapido che mi ha permesso di giungere ad una bozza soddisfacente in poco tempo(giusto il minimo sindacale che ho potuto dedicarci senza rischiare di bucare la deadline) e son riuscito pure a far sedimentare l’immagine e ritoccarla in 2-3 occasioni successive ritagliandomi il tempo necessario per una migliore visione di insieme della composizione e studiare se poteva funzionare o meno sullo schermo del cellulare e nel formato ridotto tipico dell’icona del podcast.
Nel complesso sono soddisfatto del risultato e soprattutto dell’approccio pragmatico che ho adottato per questo piccolo lavoro grafico. Mi ha sbloccato la creatività rendendomi di nuovo un piccolo disegnatore felice.
Tutto questo pippone lo trovate riassunto visivamente nel pratico timelapse qui sotto.















