S’avvicina il mio compleanno ed a me sale la scimmia...
...la scimmia della vita...
...della vita che si fa pesante quando è pesante il passato, più precisamente quando il passato pesa più del tuo futuro e del tuo presente messo insieme.
E non mi riferisco affatto ad un passato difficile, a traumi, a drammi che non riesci a scordare o a metabolizzare, perchè se non riesci a farlo, allora quei traumi, quei drammi, fanno ancora parte del tuo presente, altrochè, mi riferisco proprio a quello che hai fatto e finito, a quello che hai vissuto e non vivi più: ecco, quando quel non più è più pesante, più voluminoso, del qui ed ora e del domani, allora la vita ti scorre difficile, impastata. Il Mondo ti pare piccolo piccolo, porca l'oca: ascolti un disco? ti vengono in mente trenta gruppi, cinquanta dischi, che ti fan dire ''sì, bello, ma questo lo avevano già fatto i Ciàubàle nel millenovecentonovàntedùnpo' ''...un viaggio? ed eccoti a rimuginare che nel pocopiùdiduemila in Gambia era stata tutta 'n'altra cosa...un vino? ma vuoi mettermi il mitico barolodelsessantaquattro? Un libro? Ma cosa te lo dico a fare che ancora ho i brividi per quando era uscìto trèinspotting...una cazzo di qualsiasi cazzo di emozione? manco da paragonare a quella cazzo di qualsiasi emozione del chi cazzo sa quando...pure le barzellette, quelle passate facevano ridere di più...e le birre? a me sembra che le birremèdie degli anni novanta fossero molto più birremèdie di quelle di oggi, che devo dirvi...toh, non ci butto dentro il cuore giusto perchè quello non ha testa ma ha solo pancia e vive un tempo tutto suo, immediato ed eterno...
Hanno un bel da dirti che la vita comincia a quarant'anni, perchè tutto dipende che cazzo hai combinato, fino a quarant'anni: se ti sei mangiato il Mondo di traverso, se hai visto cose, fattene altre e nuotato in mari che i pesci d'acquario, manco immaginare possono, la vita, a quarant'anni, rallenta e, tendenzialmente, ti fa girare le scatole.
Però neppure se c'hai la vita leggera, nemmeno se il passato è una manciata di roba, stai a posto...che se sono quarant'anni che nuoti in tondo nella tua boccetta vetrosa ed i grandi avvenimenti sono il cambio dell'acqua ed il cibo, se il fardelletto di ricordi cita, fra le cinque cose più fantastiche ed adrenaliniche della tua vita, la gita di quinta liceo, la naia e quella volta che tu ed il tuo amico Gigi siete andati ad Amsterdam, allora, sta cosa che la vita è ancora tutta da vivere, che comincia a quarant'anni, è più una speranza che un proverbio...
La sfiga è che siamo tutti limitati, di risorse limitate, di contenitori facili al riempirsi, di sensi facili all'assuefarsi...hai corso tanto? fatto tanta strada? visto migliaia di tramonti strappacuore? I migliaia prossimi saranno sciapi...non lo hai fatto? allora non c'è più tempo, quei tramonti sono riservati a quelli che vent'anni li hanno ora e scusi tanto ma sa i posti limitati, i requisiti...
La sfiga è che a quarant'anni non c'hai scelta...o sei un veterano, un finto saggio, una Maserati con 400.000 km, un borbottone che tutto quello che ha fatto prima era meglio, o sei un usato sicuro, una Punto dìsel con pochi kilometri, ben conservata, giusto qualche ritocco di carrozzeria da fare, con la vana speranza di percorrere un giorno la rùt sìcstisìcs, di fare la Parigidacàr...
...ma in realtà si sta solo avvicinando il mio compleanno...e pure Natale...ed anche il Capodanno...