Requiem for a Pracchi
Sono giorni molto tristi nel quartiere. Su Viale Umbria 66 suona il "Silenzio", con bandiera a mezz'asta.
Le insistenti voci di quartiere che davano Pracchi come vicino alla chiusura, si sono rivelate fondatissime.
Col 31 di luglio 2014 si chiuderà per sempre la saracinesca di Pracchi.
La "KRISI" si è abbattuta anche sul Re indiscusso dei discount milanesi, sul colosso dei mignon, sul baluardo della piccola distribuzione calvairatese. Ed anche sugli impotenti panettoni di aprile.
Ho provato a raccogliere alcune informazioni da una delle commesse, visibilmente seccata: Pracchi, ad oggi, chiude il suo ultimo punto vendita (furono 23, un tempo) e con la sua chiusura, rimangono a casa anche tutti i dipendenti.
Con Pracchi, chiude un pezzo di storia del quartiere.
Quando abbiamo aperto questo blog, si era anche pensato di elaborare un logo, sulla scia della font inconfondibile di Pracchi: la terremo nella nostra memoria come ispirazione, come ricerca infinita della font perfetta.
Quella P brillerà sempre nei nostri occhi, all'incrocio con Via Maestri Campionesi. Quei pennarelli che hanno scritto sui cartelloni che annunciavano gli sconti, dovrebbero essere riposti in una teca del museo del design.
Vogliamo ricordarlo per sempre, così:
Addio, Pracchi.
Che la saracinesca ti sia lieve.
PS affrettatevi a fare gli ultimi acquisti. Mignon a 30 centesimi, i soliti soldatini di ceramica a 50 centesimi e tazzine a 70 cent. Profumi (mica male) al 30% di sconto, birre Sant Miguel a 50 centesimi. E... mi raccomando, non si accettano TICS!












