Lo so, i sogni non vanno raccontati perché ammorbano gli ascoltatori / i lettori e basta, ma in questo caso non riesco a trattenermi.
Ho sognato Ernst Knam che teneva un corso di cucina (stranamente non pasticceria) e di tutto quello che diceva, mi colpiva una frase in particolare: “Mi raccomando, non dovete essere mai soli quando tagliate un capitone”. Nonostante avessi intuito vagamente il terribile senso del consiglio, a fine lezione mi avvicinavo e gli chiedevo di spiegarmelo. La risposta non faceva che confermare i miei timori: al momento del taglio, il capitone riprende vita e si ribella violentemente a chi cerca di cucinarlo.












