Ero un bravo ragazzo, di quelli che in giro non ne trovi. Mettevo l'anima in tutto ciò che facevo, soprattutto nell'amare le persone. Perdonavo sempre e chiedevo scusa sebbene avessi ragione. Mi legavo subito alla gente, e quando lo facevo era per sempre. Serio, buono, con un Cuore immenso. Poi arrivano le pugnalate. La prima e ti rialzi. La seconda e ti rialzi. La terza e ti rialzi. La quarta, e inizi ad essere stanco. La quinta e inizi a non farcela più. Cambi. Ti chiudi a riccio per difenderti da un mondo che sa farti solo male. Pungi chiunque si avvicini per proteggere l'ultimo pezzo di Cuore rimasto. E vuoi stare solo, senza nulla intorno, tu, il mare e il tuo dolore, a chiederti cosa hai sbagliato. Cosa peggiore, smetti di amare e di essere quello che sei. Smetti di essere. Inevitabilmente, cambi.
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