#QuestioneMeridinale e discussioni sterili ai tempi del #Coronavirus. Come sempre capita quando si vuole deviare l’attenzione, è arrivato anche il giorno delle discussioni social sul #SUD Gli stereotipi sono duri a morire, sono figli di un’idea poco attenta ai reali problemi del #Mezzogiorno, un’idea che spesso ci impedisce di avere la necessaria lucidità per evidenziare, nel dibattito politico, le reali esigenze del #Mezzogiorno. Dovremmo riflettere e discutere di questo. Ma proprio perché ragionare del #Mezzogiorno e dei suoi problemi è una questione seria, non è produttivo ingaggiare una disputa continua con l’altra parte ( che io non considererò mai “altri”) del nostro Paese. Sarebbe solo una forzatura che potrebbe solo portarci a ripetere gli stessi errori fatti da 150 anni a questa parte. E non è nemmeno utile e produttivo accalorarsi tanto sulle battute, tristi, di uno o più uomini ( li stiamo chiamando #maschietti... giusto?) che ormai non sono più presenti nemmeno a loro stessi. Meglio, molto meglio, parlare di noi, delle cose che dobbiamo fare! Vi lascio le parole di un grande meridionalista, Manlio Rossi Doria: “Continuo a lavorare nel Mezzogiorno, convinto come sono che l'unica cosa che conta è lavorare sodo attorno ai problemi concreti, riuscendo a realizzare di mano in mano quel poco che si può, cercando di accumulare esperienze e capacità effettive...”. Parliamo di Noi. Lavoriamo sodo, il resto verrà! I colori della bellezza e della capacità ci appartengono. Noi siamo il #Sud #piusudpiuitalia https://www.instagram.com/p/B_SLEe2qW2l/?igshid=1iu4y49zt6q6v










