Calmati e ripensaci
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Calmati e ripensaci
15/04/17
Oggi mi manchi un po' di più. Sinceramente non so perché, non so perché oggi ti sento dentro forte e chiaro. Forse perché oggi sarebbe stato uno di quei giorni dove tu mi avresti consolato, mi avresti fatto compagnia e mi avresti detto "tu sei un motivo per rimanere svegli". E io sapevo quanto ti costava rimanere sveglio, credimi. Sapevo quanto eri stanco e quanto avresti preferito dormire. Ma puntualmente, sceglievi sempre me, le mie lamentele, le mie paranoie e le mie battute stupide. Oggi mi manchi un po' di più. Vorrei tanto dirtelo, avere il coraggio di dirti tutto ciò che mi passa per la testa quando penso a te, vorrei avere la forza di sbatterti in faccia la mia dolorosa realtà, quella che tu ti sei lasciato alle spalle dopo essere andato via. Spero che almeno tu adesso sia felice, perché io non lo sono. Se mi prestassi attenzione, ti renderesti conto di quanto io sia cambiata da quando non sei più con me. Non mi va di fare più nulla, non mi curo più, non esco mai, non mi va di studiare e il mio profitto a scuola sta calando, e tu sai benissimo quanto io amassi uscire il sabato sera e quanto fosse importante per me andare bene a scuola. Ma adesso tutto è passato in secondo piano, perché purtroppo o per fortuna, ci sei sempre prima tu. Non riesco ad andare oltre. E sai perché? Perché sulla mia scrivania c'è ancora la nostra foto, con i miei bigliettini dei baci perugina attaccati, c'è il cd dei Green Day che mi regalasti, e che ascolto sempre, ci sono i tuoi vecchi messaggi classificati come "messaggi importanti", le tue foto imbarazzanti, le nostre di foto imbarazzanti, i tuoi video mentre suoni le mie canzoni preferite alla chitarra, ed io con gli occhi lucidi che ti ascolto. Purtroppo ci sono i ricordi, non quelli materiali, quelli che sono posati in un angolo del cuore, che a volte salgono in mente: il tuo profumo, i tuoi capelli lunghi e morbidi, quel pomeriggio passato sotto le coperte a dormire insieme, i tuoi occhi stanchi, i tuoi sorrisi rari ma bellissimi, il solletico, le lotte per avere gli elastici per capelli, che puntualmente volavano e nessuno dei due aveva più. Non riesco a dimenticarti, non posso, forse non voglio. Ti sento addosso, sui vestiti, nei miei capelli, ti vedo nei miei occhi, tra i banchi di scuola, nelle foto. So che adesso a me non ci pensi più, che non sono più un tuo problema e che non ti fa più nessun effetto pensarmi. Ma prova a guardarmi, provaci soltanto, e senti cosa dice il tuo cuore. Chissà magari mi chiama, ma tu non lo senti. Sai, il mio ti chiama da sempre, ma tu non ci fai caso perché ti sembra solo uno dei tanti urli che senti. Ma credimi, il mio si riconosce. Ha la voce bassa, tremolante, a tratti stanca e fioca, ma poi forte e determinata riprende. Quando sei andato via, non mi hai lasciato spiegare, non mi hai lasciato tempo per capire, non mi hai lasciato fiato. Oggi mi manchi un po' di più, ma tu non lo sai e per te questo è un giorno come tutti gli altri. Invece per me è un giorno sempre diverso, sempre nuovo. Perché un giorno nuovo, vuol dire che ce l'ho fatta, che "un brutto giorno è andato via e si spera in uno migliore". Si spera, ma si sa che non sarà così. Non ti implorerò di tornare, la scelta è stata tua e certamente avrai avuto i tuoi motivi. Ma sappi che io ti aspetto, anche se non dovrei. Se servirá ti darò una seconda possibilità, perché a tutti capita di sbagliare. Io sono qui, se vuoi. Perché sei arrogante, testardo, chiuso e riservato. E questi difetti io li amo tutti.
Sta attenta esci fuori di te ma torna presto tornati svelta tornati in mente pensati ripensati ripensaci ripensa a come fosti eri sei sarai; copriti bene che gli uomini sono freddi non fidarti di chi non parla bene del vento tu esci fuori di te se vuoi tenta tutto apri le porte ai portenti chiudi i cancelli a chi ti cancella ma sta attenta mi raccomando torna presto tornati in mente tieniti forte aggrappati stringiti acchiappati stretta afferrati tutta ama con calma respira con la pancia ama con calma che là fuori è pieno di ti amo che non valgono un cazzo
Gio Evan
RIPENSACI (!)
Caro No Vax, guarda la Romania e ripensaci: Severgnini risponde ai vostri vocali
Caro No Vax, guarda la Romania e ripensaci: Severgnini risponde ai vostri vocali
Caro No Vax, guarda la Romania e ripensaci: Severgnini risponde ai vostri vocali Fonte: https://www.spreaker.com/user/12742172/severgnini-e29-e370 Nuova puntata dell’appuntamento domenicale di «Corriere Daily»: le risposte dell’editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato al 345 6125226. Per altri approfondimenti: – Covid, la mappa del contagio in tutto il mondo…
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Sei entrato nella mia vita con le tue gambe e ne sei uscito con le stesse.
BOB, amico mio, stavolta l'hai pestata. Non si fa !!! Il NOBEL ! Oltre ai soldi che avresti potuto dare in beneficenza, hai fatto uno sgarbo e una caduta di stile notevoli. #ripensaci #dreamsrealizer #beunstoppable #lover #dreams (presso Bologna City Center,ITALY)