L’unica frontiera che ci rimane è il mondo dell’intangibile. Tutto il resto è cucito troppo stretto”. Ingabbiato da troppe leggi. Per intangibile la Mamma intendeva Internet, i film, la musica, le storie, l’arte, le voci che corrono, i programmi per computer, tutto ciò che non è reale. Le realtà virtuali. Le simulazioni. La cultura. L’irreale è più potente del reale. Perché la realtà non arriva mai al grado di perfezione cui può spingersi l’immaginazione. Perché soltanto ciò che è intangibile, le idee, i concetti, le convinzioni, le fantasie, dura. Le pietre si sgretolano. Il legno marcisce. La gente, be’… la gente muore. Ma le cose fragili, come un pensiero, un sogno, una leggenda, durano in eterno.
Chuck Palahnuik, Soffocare












