LIVE REPORT / SOLOMACELLO FEST 2014
Live report della sesta edizione del SoloMacello Fest, il 25 Giugno 2014 al Circolo Magnolia di Segrate (MI).
Di Macello ce n'è stato. Il Magnolia si è rivelato, come sempre, luogo d'elezione per l'esplosione di un magma sonoro che non ha uguali in terra italica. Tre stage e dieci band ad alternarsi. Il SoloMacello è rock, è metal, è hardcore, è post, è sludge, è stoner, è musica estrema al servizio di un'audience di qualità. Ad aprire le furenti danze del Messicano Stage il punk-horror dei Tutti i Colori del Buio e il post-hardcore animista degli Storm{O}.
A seguire, senza soluzione di continuità, al post-metal neurosiano degli Ornaments si vanno ad avvicendare la furia e i rapidissimi incastri di chitarre dei Destrage. Ma (il nome non mente) la grande attrazione di serata è il Main Stage. Mexican Chili Party e Spirit Caravan (con il grande "Wino" Weinrich alla voce e chitarra) scatenano effluvi desertici sul pubblico. Poi arrivano i co-headliners: l'insolita coppia Zu e Unida.
Il trio romano conferma ancora una volta di essere una delle punte di diamante italiane (e non solo) della sperimentazione in musica. I granelli di sabbia in aria scompaiono solo per un'ora, per lasciare di nuovo spazio a raffiche su raffiche di vento del deserto. È il momento di sua maestà John Garcia e degli Unida. Lo stoner allo stato dell'arte. Un'esibizione che ipnotizza il pubblico e che riporta dritti dritti nei magici Nineties.
Poi tutto finisce; l'ipnosi collettiva termina. Anche per quest'anno il Macello chiude i battenti, con tutto il suo carrozzone di suoni marci, immagini desertiche e proiezioni astrali. Di Macello ce n'è stato. SoloMacello, ma con stile.
Foto di: Federico Rucco di The Gonzo Journal © tutti i diritti riservati.