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non lo so:
io??:
io quando:
no:
io giovedì sera:
vabbè io:
....ma ho deciso di farmi buona compagnia, e forse è questo ciò che devo imparare...
Gocciadiluce2
Avere un rapporto 1:1 è pressocché impossibile su Tumblr. Non è davvero per questo che è stato concepito. Vi vedo. Tutti in fila al supermercato, portando ognuno le proprie cose, di vario valore. Ci sono anch’io, ovviamente. E non parliamo tra di noi. A parte chiedersi qualcosa di scarsa importanza come “Sa se piove, fuori?”
Piuttosto, cerchiamo di attaccar bottone con la cassa automatica. E ci meravigliamo quando non c’è risposta.
Ma non è importante. L’importante è portare in fretta la roba fuori, nel parcheggio. Abbiamo questa strana urgenza. E per qualche motivo, scarichiamo tutta la spesa là, esposta alle intemperie, facciamo il giro e ricominciamo.
Sto imparando. Sto imparando a non rimaner male. Sto imparando a non aspettare che quella determinata cosa arrivi. Sto imparando a distinguere il mio pensiero, i miei desideri e le mie aspettative dal mondo interiore degli altri. Sto imparando questo ed altro ma il percorso non mi è facile. Più che di tempo, avrei bisogno di serenità interiore. Per capire. Per accettare. Per non pensare più a tante cose bensì ad altro. Perché tu lo sai meglio di me, amico mio, che tanto altro se ne sta lì, ad aspettare che gli venga dato il giusto spazio per nascere. Sto imparando a respirare. Sì, a respirare. Respirare ed ascoltare l'aria che entra ed esce dai polmoni, dalle viscere, da ogni singola vena. Sto imparando a respirare, nei miei silenzi, rimanendo in ascolto, dando il tempo alle ossa di fortificarsi ed allo stomaco di non sforzarsi ancora. Ci si riesce anche quando non lo si vuole quasi più. Perché quando smettiamo noi di credere alle nostre capacità, subentra l'amore, il più prezioso, quello che c'è sempre anche se non si vede e che risiede, preziosissimo, dentro il fulcro della vita. Della nostra vita. E non si esaurisce mai perché è la parte immortale di cui siamo composti ed è la parte che mette in luce le cose belle che ci rendono fallaci. La vita, sì. Lei ci tiene. E ci crede. … Sto imparando.
In questi giorni mi sto divertendo tantissimo a cucinare.
#10
Puoi fare di tutto per nasconderti, a volte anche riuscendoci. E si ci riesci, almeno fino a quando non incontri chi davvero le guarda e le studia, le persone. Puoi nasconderti dietro stupide battute ordinarie e non così divertenti. Ma la notte, quando tutto tace, emerge la realtà, l'illusione di quel vivere che non lo è propriamente, di quel passare le giornate con persone che credono di conoscerti ma in realtà non sanno niente. Per queste persone non si può provare pena, come biasimarle in questo mondo di merda. Ma ognuno ha sempre una persona pronta a smascherarlo, a far cadere le barriere innalzate per la difesa. E quando queste barriere crollano, è solo lì che si ritrova un po' se stessi e ci si sente un po' se stessi. Sto imparando molto da questa vita. Sto imparando che le apparenze rivelano il contrario di una persona, che la sofferenza si vede dagli occhi anche se si finge indifferenza. Sto imparando che ognuno cerca di tirare avanti a modo proprio finché può; che ci si può sentire soli in mezzo a tanta gente e che questa non è una frase fatta, ma è un qualcosa che mi ha bruciato dentro quando l'ho provato. Sto imparando a non buttare niente, neanche tutte le disgrazie che attraggo inconsapevolmente. Sto imparando a fare le ossa. Sto imparando a vivere a modo mio.
Non sei nessuno.
Prestami la tua faccia grigia, allora, che magari imparo a vivere!Un abbraccio.