Oggi è stata una giornata abbastanza no. Partiamo da questa mattina; mia madre mi ha svegliato, come al solito, alle 6:00, avevo un mal di gola atroce ma nonostante tutto sono andata a scuola perché, secondo i piani, sarebbe stata una giornata stupenda. [Vi risparmio la splendida descrizione di quello che ho fatto dalle 6:00 alle 6:40 ovvero prepararmi] Arrivo in stazione, al pelo come sempre, e inizio a insultare nella mia mente Eric, l'unica persona della classe che mi stia davvero simpatica e a cui voglia bene, perché ovviamente ha deciso di tagliare la prima. *Quasi un'ora in treno* Arrivata a scuola, SBAM verifica di storia, poi un'ora di fisica, due di ginnastica, una di inglese, una di biologia e come se non bastasse sportello di recupero di scienze! Quindi sono rimasta a scuola fino alle 15:15 poi sono andata in stazione e ho preso il treno. Nonostante le quasi 8 ore passate a scuola ero felice, stavo andando alla Feltrinelli di Torino Porta Nuova all' instore di J-Ax. L'evento sarebbe dovuto iniziare alle 17:00 e dalle 15:00 c'erano lì delle mie amiche a tenermi il posto nella coda peccato che hanno iniziato a far entrare le persone alle 15:50/16:00 perciò le mie amiche sono passate quando io non ero ancora arrivata e dato che la fila era lunghissima ma soprattutto che avrei dovuto aspettare da sola ho deciso di lasciar perdere. Questa doveva essere la cosa che mi avrebbe rallegrato la giornata ma invece mi ha solo fatto detestare di più questo lunedì. Uscite dalla stazione abbiamo deciso di fare un giro in centro visto che era ancora presto, siamo andate da Bershka, da Scout (c'erano della Vans che erano la fine del mondo), da Jennifer e da Tally Weijl dove abbiamo trovato un portafoglio, rigorosamente senza soldi dentro. Abbiamo preso un milkshake al Mc e ci siamo avviate verso la stazione. *cammina, cammina, cammina* Entriamo a Porta Nuova, guardiamo il tabellone per vedere il numero del binario e WOW IL NOSTRO TRENO ERA IN RITARDO DI 90 MINUTI! All'inizio eravamo scazzate ma poi ci è stato detto il motivo di tutti i ritardi e ci siamo preoccupate tantissimo. A Sant'Antonino un ragazzo si era buttato sotto al treno diretto. Prese dall'ansia abbiamo iniziato a pensare che quel ragazzo potesse essere un nostro amico o addirittura un nostro compagno di classe ma per fortuna, ovviamente si fa per dire, era un signore di 39/40 anni o almeno così dicono. Dati i treni soppressi eravamo bloccate in centro allora abbiamo preso la metro fino a Fermi dove è venuto mio padre a prenderci. Abbiamo accompagnato le mie amiche a case a siamo andati a casa. FINALMENTE CIBOH! Ora sono nel letto che provo a condividere con voi la mia giornata e giuro che sto morendo di sonno quindi BUONANOTTE💜 *abbraccio forte forte* •Mi farebbe molto piacere se mi raccontaste la vostra giornata nell'askbox. Daiiiiii fallo per me *faccino tenero*•