Modern Thailand: the Rattanakosin kingdom and its ruling Chakri dynasty directly succeeded the Thonburi kingdom in Thailand, witnessing the accession of a dynasty which remains on the throne today and, since 1932, has governed as a constitutional monarchy.
Coverage of the various historical cultures, rulers, and states of the Far East
Showing a little more detail of the top of the temple. (Wat Arun) This was fully zoomed at 40mm, but I also had my super telephoto lens with me, and I did get some good close up shots that I'll post next.
LHONG 1919: Thonburi e il lato sconosciuto di Bangkok!
Intanto chiedo scusa per la lunga assenza. Dicono che i blog tradizionali siano morti e che oramai se non ci si reinventa come YouTuber è meglio lasciar perdere. Ma visto che non sono un videomaker e che condivido per il semplice piacere di farlo, ho deciso di continuare nel modo che, oltre forse ad essere utile a qualcuno mi piace di più… scrivendo.
Thonburi - Chiang Mai Alley
Oggi Thonburi sta lentamente iniziando a trasformarsi in moderna espansione della capitale tailandese ma offre ancora molti vicoli e strade dove la gente vive in modo semplice, seguendo ritmi che non sembrano quelli dell’altra sponda del fiume. Camminare senza meta in questa parte della città mi ha più volte riservato piacevoli scoperte come Baan Silapin (la casa dell'artista), Wat Paknam Phasicharoen e il Gong Wu Shrine, lo splendido ristorante Sala Rim Naam del Mandarin Oriental – e perché no, anche se poco da scoprire, il bar panoramico dell’Hilton Millenium - threesixty che offre (ancora per poco) un bellissimo panorama.
E così ieri siamo andati a vedere LHONG 1919!
Passando con il battello lo avevo notato più volte; diversi amici me ne avevano parlato. Eppure non mi aveva incuriosito più di tanto. Un pranzo al The Jam Factory (mi riprometto di parlarvi – brevemente – di questo “ristorante” di tendenza) è stata la scusa per fare una lunga passeggiata a Thonburi conclusasi casualmente proprio a Lhong 1919.
E devo dire che arrivare via terra invece che in barca è stato fondamentale per spingerci ad entrare in quello che oggi altro non è che l’ennesimo complesso commerciale con tanto di ristoranti pretenziosi che si trovano sulla riva del fiume.
Alla fine di Chiang Mai Alley, di per se stessa molto interessante per lo scorcio sulla vita tailandese che offre, il cartello LHONG 1919 – HERITAGE AT HEART ha attirato la nostra attenzione. Un patrimonio culturale deve per forza prevedere una bella esperienza, no? Ed eccoci così a camminare fra decine di bangkokkiani intenti a fare foto fra una serie di vecchi edifici molto ben recuperati e adibiti oggi a negozi e ristoranti.
LHONG 1919
Ma cos’era in origine questo luogo? Un secolo fa non era altro che un magazzino portuale costruito secondo i principi dell'architettura tradizionale cinese, di proprietà della famiglia Wanglee. Questo insieme di palazzine cadde in disuso quando la famiglia spostò i propri uffici nel cuore pulsante di Yawarat e per decenni rimasero abbandonati. Un paio d’anni fa iniziarono i lavori di recupero e, almeno per una volta, non vennero abbattuti per far spazio a scintillanti grattacieli residenziali o moderni centri commerciali. Ma non aspettatevi chissà che tipo di negozi, se decidete di venire, fatelo per godervi un rilassante paio d’ore a guardare i tailandesi posare per foto da mettere su Facebook.
Particolarmente interessante il murales “stile Art-Street” dell’artista lituano Ernest Zacharevic che a Penang sono diffusi un po’ ovunque nella Old George Town.
Murales
Accanto a Lhong 1919 si trova la Casa Wanglee (Wanglee House) che risale al 1881. Venne costruita per Tan Siew-Wang, un influente uomo d'affari tailandese ma di origini cinesi, capostipite della famiglia Wanglee, riproducendo lo stile della So Heng Tai Mansion, la casa della famiglia Poshyananda, a cui apparteneva la moglie di Tan. La casa nel 1984 ricevette il premio ASA Architectural Conservation Award.
Orario: tutti i giorni dalle 11 del mattino alla 22
Come arrivare: il modo più facile è con i battelli Tourist Boat dal molo Saphan Taksin fino proprio al Lhong 1919; in alternativa a piedi in poco più di 30 minuti passando a piedi sopra il ponte di Saphan Taksin - panorama meritevole (qui il percorso consigliato)
Non si può mai attraversare l’oceano se non si ha il coraggio di perdere di vista la riva.
Cristoforo Colombo