Non credo più a quelle storielle tipo anime gemelle, filo rosso del destino e boiate simili. Quelle valgono solo per i ragazzini inesperti o gli adulti immaturi. Credo nella fortuna casuale di due persone simili, che si incrociano e decidono di non perdersi e lavorano ambedue per far funzionare le cose. Solo che è una fortuna talmente rara e di difficile comprensione in un mondo dove siamo tutti segnati e traumatizzati da qualcosa/qualcuno, e allo stesso tempo impegnativa, e si sa che nessuno vuole più impegnarsi, la complessità fa paura, anche se è per qualcosa che poi ne varrà la pena.
-laragazzadagliocchitristi














