ma lei è una ragazza con troppa vita e di certo non la indosserà con me
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ma lei è una ragazza con troppa vita e di certo non la indosserà con me
"Preferisco vivere
senza mai più chiedere
preferisco stringere
che lasciare perdere
Vivo nel confronto
di un secolo e un secondo
e non trovo cosi assurdo
che il mondo sia un istinto
ti va se ci lasciamo
che torna il desiderio
poi vieni qui vicino
e raccontami un segreto
Io so di un vecchio pazzo
che parla alle persone
di cose mai accadute
per vivere un po’ altrove
Io la vita la prendo com’è
questo viaggio che parte da sè
che non chiede il permesso mai a me
io la vita la prendo com’è
Puoi lasciare adesso le vecchie convinzioni
ne costruiremo altre con nuove mie parole
ci penserò io a tutto
tu dovrai un po’ affidarti
e perdona la freddezza ma spero che mi salvi
per starmene in silenzio
in sere più autunnali
ricordo me in un parco a dire mostra quanto vali
e non essere mai affranto se uno sogno non si svela
Ho visto gente esclusa ridere a squarciagola."
' È già domenica almeno qui dentro
In questa casa in cui tu mi hai promesso
Di essere sempre per sempre
Sempre una parte di quello che in fondo non perdo
È già domenica e non ce la faccio
Guardo il soffitto e pian piano ci parlo
Per te va sempre tutto bene
Non ti accorgi delle crepe che si formano sulla parete
Vorrei sapere che mi manca ora
Ora che ho tutto quello che volevo
Ma c’è qualcosa che mi manca ancora
Forse riavere di te il desiderio
E guarda amore io ti dico
Sono solo e triste lo hai capito
E tu rispondi “Aspetta” dopo un mese
“sono dimagrita, non si vede”
Io “Sì dai forse un po’ si vede”
Ma mi sento vuoto, che succede?
Tu continui a dire che sei felice
Ed io che in imbarazzo sposto il piede
No, non sei più parte di quello che c’è
No, non sei più parte di quello che c’è. '
"Portami a sentire le onde del mare
Portami vicino le cose lontane
Portami dovunque basta che ci sia posto
Per una birra e qualche vecchio rimpianto
E portami a sentire il rumore del vento
Che tanto torneresti in qualsiasi momento
Portami dovunque basta che ci sia posto
Per un sorriso e qualche vecchio rimpianto
Dove vuoi, non dove sai
Dove esisti e non ci sei
Portami con te
Portami con te
Dove tutto si trasforma
Dove il mondo non mi tocca
E portami con te
Portami con te
Dov'è leggero il mio bagaglio
Dove mi ami anche se sbaglio
Dove vola e si ribella
Ogni rondine al guinzaglio
E portami al sicuro ma senza parlare
E lascia che lo faccia il tuo modo di fare
Portami di corsa in un ponte lì in alto
Che unisce il tuo dolore al tuo solito incanto
E portami ti prego dove preferisci
Dove se metti piede in un attimo esisti
Perché non c'è risposta alle cose passate
Tu portami ad amare le cose mai amate
E dove vuoi, non dove sai
Dove esisti e non ci sei
Tu portami con te
Portami con te
Dove tutto si trasforma
Dove il mondo non mi tocca
E portami con te
Portami con te
Dov'è leggero il mio bagaglio
Dove mi ami anche se sbaglio
Dove vola e si ribella
Ogni rondine al guinzaglio
Dove il cielo si muove se lo guardi attentamente
Dove basta un minuto intenso per vivere sempre
Dove piove ma tu esci per bagnare la mente
Perché se la vita è nostra non ci ostacola niente
Dove al posto dei piedi hai due pagine vuote
E ogni passo che compi loro scritturano note
Dove il sole è un'ipotesi e tu puoi solo pensarlo
Ma ti basta perché ti riempi di idee per nutrirlo
Quando sarà primavera
Tu portami con te..."
Poesia.
"Oggi mi chiudo di nuovo
E quel che resta intatto lo dedico a te
È come se vivessi coi piedi nel fuoco
E voglio sempre avere quello che adesso non c'è
Oggi mi sento sparire
Perché non so dentro più quello che ho
È come se vivessi nei mesi passati
Perché adesso non ho nulla che racconterò
Ma tu mi piaci di più
Perché racconti i sogni proprio come piace a me
Tu sei qualcosa di più
Ma non ti scrivo perché dentro sono
Solo, solo, solo
No, non guardarmi dentro muoio, io muoio, io muoio
Se avrai bisogno, si, tu scrivimi, scrivimi, scrivimi
Stringimi il braccio e dopo vivimi, vivimi, vivimi
Non ci riesco, sono solo, solo, solo
No, non sorridere, non gioco, non gioco, non gioco
Però ti guardo e siamo simili, simili, simili
Entrambi col sorriso e i lividi, lividi, lividi
Non vedi che io sono solo
Sì, io sono solo
Oggi non voglio nessuno
E abbasso le serrande, la luce non c'è
Sto sul divano e passa una pubblicità
Di un tizio che sorride e vende una macchina
Oh, spengo e rimane il silenzio
E mi trascino in camera come una barca
Quando il mare è mosso, ma vuole un rifugio"
"Sarà la nostalgia o forse il disincanto
Che porta me a volare, a non tornare presto
Almeno tu conserva un po' di fantasia.
[...]
Però che fine fanno i tuoi grandi progetti
Conserverò i colori per i tuoi disegni
Se un giorno tornerai, avrai un motivo in più
Tu mi hai insegnato tanto, a te devo il coraggio
Perché da un foglio hai dato un senso al nostro viaggio
Io che poi il senso l'ho lasciato dentro te.
E poi il tempo c'ha fregato
Perché infame è il suo mestiere
Senza fare mai rumore
Cambia il mondo da vedere
Ma noi no, noi no
Perché a volte sento che non basta una vita
Per mostrare a te quello che ho dentro
Altre volte t'ho vista vicina
E in un minuto i secondi eran cento
In questo mondo fatto di scadenze
Tu hai dimostrato di poterle bruciare
E questo tempo non c'avrà mai tempo
Di vederci a noi un giorno cadere."
"Quanto costa averti dentro?"