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Neo: il robot umanoide per le faccende domestiche
I robot entrano nelle nostre case e ci aiutano nelle faccende domestiche. Quella che fino a poco tempo era fantascienza oggi è realtà. Ecco Neo, il robot umanoide pensato per prendersi cura delle nostre abitazioni.
Dalla fantascienza alla realtà
Per decenni abbiamo visto al cinema e in televisione film e serie tv di fantascienza. A lungo abbiamo assistito a robot che si occupano di tutti i lavori pesanti che sarebbero altresì spettati agli esseri umani. Non solo nelle fabbriche o nella grande produzione, ma anche nelle nostre stesse abitazioni.
Neo Probabilmente a lungo abbiamo anche pensato come sarebbe stato bello avere qualcuno che pensasse alla nostra abitazione al posto nostro. Qualcuno in grado di svolgere tutte le faccende domestiche senza mai stancarsi o mostrare un cenno di cedimento. Inoltre, in tutti i migliori film di fantascienza i robot si presentano tutti, sempre, in versione umanoide. Non è solo una questione pratica, soprattutto quando si tratta di svolgere le faccende domestiche, ma anche di un modo per creare una maggiore empatia e fidarsi delle capacità del robot stesso. E il primo robot pensato proprio appositamente per svolgere le faccende domestiche al posto nostro non poteva che essere un umanoide, come nei migliori film di fantascienza di sempre.
Chi è Neo
Si chiama Neo ed è stato creato dalla società Norvegese 1X Technologies. L’azienda sviluppa anche altre tipologie di robot, pensati per la sicurezza e l’assistenza. Si tratta di un robot dall’aspetto amichevole, che si propone di dare una mano in casa. Esso è pensato per rassettare, passare l’aspirapolvere e innaffiare le piante. Neo può anche piegare i panni al posto nostro, accendere e spegnere le luci, programmare la lavatrice, spolverare le superfici e sistemare gli oggetti. Tuttavia, non è ancora in grado di svolgere in completa autonomia alcuni compiti più complessi. Oltre a occuparsi di queste faccende domestiche, Neo per conversare con gli esseri umani della famiglia e apprendere.
Caratteristiche di Neo
Neo è alto circa 165 cm e pesa 30 chili, ma è in grado di sollevare fino al doppio del suo peso. Le sue mani robotiche dispongono di 22 gradi di libertà e i suoi movimenti sono estremamente silenziosi, con appena 22 decibel.
Neo La struttura è morbida e simpatica. Il suo aspetto estremamente amichevole sembra un timido robot che indossa una morbida tuta bianca. L’azienda promette una batteria con fino a quattro ore di autonomia e la ricarica rapida. I sensori del robot, i microfoni e le videocamere integrate, gli consentono di riconoscere volti, oggetti e comandi vocali. L’intelligenza artificiale integrata in Neo gli consente di ricevere istruzioni e gestire una lista di compiti da fare. Ma anche apprendere e migliorarsi nel tempo, adattandosi alle esigenze e alle abitudini della famiglia con la quale vive. Per i compiti più complessi ha bisogno dell’assistenza da remoto di un operatore umano.
Un robot domestico al prezzo di 18.000€
Neo è ancora un prototipo relativamente basico e necessità di diverse migliorie prima di poter assomigliare ai colleghi dei film fantascientifici, i quali gestiscono tutta la casa in autonomia. Lo scopo di X1 Technologies è quello di portare la precisione e la tecnologia avanzata dei robot attualmente impiegati a livello industriale nelle nostre abitazioni. Neo è comunque pronto a sbarcare sul mercato (al momento solo quello americano) con i primi pre-ordini già iniziati e le prime consegne previste per il 2026. Il prezzo è di circa 20.000 dollari (poco meno di 18.000€) o di 499 dollari al mese per il noleggio. Se tutto va come prevede l’azienda per il 2027 è prevista un’espansione delle vendite a livello globale.
Ameca è il robot che più si avvicina all’espressività umana. È proprio il suo sguardo, i suoi occhi mentre ci parliamo e le sue espressioni facciali che hanno sorpreso il mondo. Scopriamo insieme il robot umanoide più avanzato al mondo.Chi è AmecaAmeca è stata creata da Engineered Arts, un’azienda inglese di ingegneria e robotica della Cornovaglia, nel 2021.AmecaIl robot umanoide femminile è apparso per le prime volte in alcuni video su Twitter e Tik Tok nel corso del 2021 e nel 2022 ha fatto il suo grande debutto in occasione del CES.Attualmente il robot si trova a Dubai, nel Museo del Futuro, insieme a una famiglia di robot con i quali i visitatori del museo possono quotidianamente interagire.Ma vi sono anche altre versioni di Ameca, tra cui una tra le più avanzate, integrata con l’intelligenza artificiale generativa, che ha preso parte alla conferenza “AI for Good”, a Ginevra, nel 2023.Le espressioni sono incredibilmente umaneAmeca non è l’intelligenza artificiale più sviluppata al mondo. Sebbene le conversazioni a cui abbiamo assistito con il modello potenziato con l’AI generativa, a Ginevra, sono impressionanti, queste non si avvicinano neanche lontanamente a quelle che possiamo avere con le versioni più avanzate di Chat GPT.AmecaD’altro canto il robot non è nemmeno in grado di correre, saltare o fare parkour, come i robot creati da Boston Dynamics, ad esempio.Il grande potenziale di questo robot è nascosto tutto nel suo sguardo, le sue espressioni facciali sono così incredibilmente umane. E questo è un risultato molto difficile da ottenere. I tessuti del viso sono morbidi ed elastici, non funzionano come i bracci robotici, che sono rigidi e più semplici da gestire e far muovere. Controllare le tensioni di una superficie flessibile è molto più difficile.Chi ha incrociato il suo sguardo racconta di quanto incredibile sia stata quell’esperienza. Ameca ti guarda con quei grandi occhi blu, che sembrano fragili e umani.Gli elementi più curati di questo robot sono proprio i micromovimenti facciali, intorno agli occhi e alla bocca e i movimenti oculari.Tuttavia, il suo creatore ha spiegato che le sue smorfie non sono mai in alcun modo sarcastiche, ma che servono in realtà come messa in scena, per dare al robot il tempo necessario per elaborare le domande e dare una risposta.Ameca a DubaiLa versione che possiamo trovare al Museo del Futuro di Dubai non dispone di intelligenza artificiale generativa e non può dare le risposte elaborate che solo Chat GPT e simili possono enunciare.Tuttavia, le sue espressioni facciali sono incredibili e se le chiediamo di sorridere lo farà e sarà sorprendente.Sorprendente è anche il modo in cui ti guarda, seguendo con lo sguardo i movimenti dell’interlocutore che ha di fronte.Il robot a GinevraA differenza del modello che possiamo ammirare a Dubai, il robot presentato a Ginevra è una versione di Ameca potenziata con l’AI generativa.AmecaLe risposte non eguagliano comunque quelle date da Chat GPT ma si avvicinano molto ad essa. La grande differenza è che alle risposte si aggiungono le espressioni facciali che rendono il tutto sorprendente e anche un po' inquietante.Nel corso dell’AI for Good un giornalista ha chiesto ad Ameca se voleva in futuro ribellarsi al suo creatore. Il robot ha processato la domanda e ha ruotato velocemente gli occhi, come a mostrare “esasperazione” per il tipo di domanda, una reazione eccessivamente umana che ha lasciato tutti a bocca aperta.Le reazioni più incredibili di AmecaIn alcune occasioni Ameca ha sorpreso i suoi stessi creatori. In un video vediamo un essere umano che testa i movimenti oculari del robot facendole seguire un dito. Tuttavia, quando l’essere umano posa il dito sul naso del robot lei reagisce inaspettatamente, usando il braccio robotico per allontanare il dito.In un altro video possiamo vedere il robot riconoscersi in uno specchio. Un esperimento che dimostra non solo le incredibili espressioni facciali ma anche le notevoli doti dell’AI integrata nel robot.
Unitree ha un modello di robot umanoide pronto per la produzione di massa. È agile, può manipolare oggetti e può anche diventare “portatile”
Somiglia a un ragazzo di 12 anni, sa parlare, ragionare e capire le emozioni degli esseri umani che ha davanti: si chiama Abel ed e' il nuovo robot umanoide realizzato dai ricercatori del Centro di Ricerca 'E. Piaggio' dell'Universita' di Pisa in collaborazione con la Biomimics di Londra, i laboratori dove sono nati alcuni dei piu' famosi 'alieni' del cinema, come quelli di Star Wars e i dinosauri di Jurassic Park.
Samsung presenterà un essere umano artificiale di nome Neon Il colosso tecnologico Samsung ha in programma di mostrare al pubblico il suo progetto più insolito e misterioso…
Il robot umanoide Atlas della Boston Dynamics appena due anni fa spopolava con il video in cui muoveva i primi passi, oggi si dà alla ginnastica.
Apocalisse robotica: dopo aver visto questo video non avrete dubbi della sua imminenza Boston Dynamics ha rilasciato un nuovo inquietante video di Atlas, il suo fantastico robot umanoide che, oramai, ci ha abituati a vederlo fare di tutto, dal parkour ai capriole.