Svuotato d’ogni emozione ed allibito per quelle sue parole, mia madre poggiò con leggerezza la mano sulla mia spalla e posò i suoi occhi luccicanti di lacrime nei miei. Poi, con la mano libera, slacciò la chiusura della vecchia collana d’argento con un pendaglio di rubino che sempre portava al collo e l’affibbiò al mio. «È tua per diritto di nascita, Boudjiewin Gorovic Van Helsing, discendente diretto di Basarab» disse con tono solenne «che il tuo braccio sia lama ed il tuo sangue fuoco divoratore di tenebre. Il tuo Fato ha inizio.»








