Mercoledì
Giornata di pioggia. Sveglia ore 7:30, breakfast con torta di banane e cioccolato fatta da me e Aponj, doccia, guardaroba (golf di lino, t-shirt, pantaloni a coste, stringate, parka), nido in bici, lavoro in vespa. Novità. Nuova tata funziona bene come donna delle pulizie, con bambine funziona meno ma dopo poco tempo è normale, ha un bel viso, è educata, anche se ha il solito problema che insiste a indossare la tuta in casa, non ho capito però se è convinta di restare o se invece è in procinto di andarsene (magari al suo paese; credo che le manchino troppo i suoi bambini). Lista delle cose da fare: trovare una scatola di metallo da 30 cm per torte, sistemare armadio della biancheria, rimediare un paio di non dozzinali costumi da strega, arredare - con un Expedit e qualche gancio - il mio guardaroba e fare il cambio di stagione (che, come detto altre volte, è facile, avendo tutto sempre a portata di mano e sistemato in grosse ceste), cercare altri barattoli (non sono mai abbastanza), vecchie rotelle, soliti cestini e un bel contenitore anni Cinquanta per il pane. Note. Alla mia mania per barattoli e cestini corrisponde analoga mania di papà di bambine per lampadine; acquisto compulsivo di lampadine da parte di costui è in parte giustificato da pessimo impianto elettrico di casa nostra che fa fulminare almeno un paio di esemplari, alcuni dei quali dipinti a mano dal nostro per modulare e direzionare la luce, a settimana (come io del resto sono giustificata da bel disordine che affligge e decora le nostre esistenze).










