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1) Sto imparando l'italiano
2) Sono imparando l'italiano
3) Sto imparante l'italiano
4) Cerco imparando l'italiano
5) Sto imparato l'italiano
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1) Sto imparando l'italiano
2) Sono imparando l'italiano
3) Sto imparante l'italiano
4) Cerco imparando l'italiano
5) Sto imparato l'italiano
SOLUTION:
Accorgersi è un verbo per pochi.
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Non c'è pensiero se non ci sono le parole per pensarlo e per dirlo.
"[...] La diminuzione del vocabolario usato riduce [...] anche le sottigliezze del linguaggio che consentono di sviluppare e formulare un pensiero complesso.
Eliminare una parola non significa solo rinunciare al suo suono ma anche promuovere l’idea che il concetto che esprimeva non esiste più.
La graduale scomparsa dei tempi come: congiuntivo, passato semplice, imperfetto, forme composte del futuro, participio passato, dà origine a un pensiero nel presente, limitato al momento, incapace di proiezioni nel tempo.
La generalizzazione del tu, la scomparsa delle lettere maiuscole e della punteggiatura sono tutti colpi fatali alla sottigliezza dell’espressione.
Meno parole e meno verbi coniugati sono meno capacità di esprimere emozioni e meno opportunità di pensare.
Gli studi hanno dimostrato che parte della violenza nelle sfere pubbliche e private deriva direttamente dall’incapacità di tradurre le emozioni in parole.
Senza parole per costruire il ragionamento, il pensiero complesso è ostacolato, reso impossibile.
Più povera è la lingua, meno pensiero esiste.
La storia è ricca di esempi e molti scrittori , da Georges Orwell in “1984” a Ray Bradbury in “Fahrenheit 451”, hanno raccontato come le dittature tendono ad uniformare il pensiero riducendo il numero e ribaltando il significato delle parole.
Non esiste pensiero critico senza le parole.
Come costruire un pensiero ipotetico-deduttivo senza padroneggiare il condizionale?
Come immaginare il futuro senza coniugazione nel futuro?
Come comprendere una temporalità, una successione di elementi nel tempo, che siano passati o futuri, nonché la loro durata relativa, senza un linguaggio che faccia la differenza tra ciò che avrebbe potuto essere, ciò che era, ciò che è, cosa potrebbe succedere e cosa accadrà dopo che ciò che potrebbe accadere è accaduto?
Per contrastare ed invertire questa deplorevole e preoccupante deriva occorrerebbe esortare genitori ed insegnanti a far parlare, leggere e scrivere i proprio figli e i propri studenti.
Occorrerebbe insegnare e praticare la lingua nelle sue forme più svariate, anche se sembra complicata, specialmente se è complicata, perché: in questo sforzo è la libertà.
Le varie organizzazioni internazionali che spingono continuamente gli Stati a varare riforme dei sistemi educativi volte a semplificare l’ortografia, ad eliminare il linguaggio dai suoi “difetti”, ad abolire i generi, i tempi, le sfumature, tutto ciò che crea complessità sono gli assassini dello spirito umano e della libertà di pensiero.
Non c’è dissenso senza la capacità di elaborare ed esprimere un concetto autonomo."
Christophe Calvé
I tempi della vita
Non sono presente perché il futuro mi è incerto, illuso da un passato d'inganni.
Verbit Rektiot #2
PARTITIIVI
I tried to choose some slightly less common verbs than the usual feeling verbs (rakastaa, inhota, ...)
1. kuvailla - to describe
Hän kuvailee sitä tarkasti. - He describes it carefully.
2. vihata - to hate
Minä vihaan sinua. - I hate you.
viha - hate
Hän on täynnä vihaa heitä kohtaan. - He is full of hate for them.
3. vastustaa - to oppose (transitive verb)
Hän vastustaa ehdotusta. - He opposes the suggestion.
4. vartioida - to guard
Koira vartioi taloa. - The dog guards the house.
5. vainota - to persecute
Vainotaanko tässä maassa muukalaisia? - Are foreigners/outsiders persecuted in this country?
6. ujostella - to shy away from
Miksi sinä ujostelet minua? - Why do you shy away from me?
7. tähdentää - to emphasise.
Hän on jo tähdentänyt tätä asiaa. - He has already emphasised that issue.
8. toivottaa - to wish
Minä haluan vain toivottaa onnea sinulle. - I want to just wish happiness to you.
9. suudella - to kiss
Minä tiedän, että sinä suutelit häntä. - I know that you kissed him.
10. kiusata - to bully
Lapsi kiusasi toista lasta. - The child bullied another child.
11. kohdella - to treat
Hän kohteli minua huonosti. - She/He treated me badly.
12. koskea - to touch, to affect, {to hurt}
Koskeeko se sinua oikeasti? - Does it really affect you?
{Huom: Koskeeko sinuun? - Are you hurting?/Are you in pain?}
13. kritisoida - to criticise
Hän on aina kritisoinut minua. - He has always criticised me.
14. leikkiä - to play
Lapset leikkivät poliisia ja rosvoa. - The children are playing cops and robbers.
15. kaihtaa - to shun (trans)
Elokuvatähti kaihtoi julkisuutta. - The movie shuned/avoided publicity.
16. muistuttaa - to remind (trans)
Hän muistuttaa minua huomenna. - He will remind me tomorrow.
17. tutkia - to research
Tutkin ilmanlaatua. - I researched air quality.
[Exception: for when a doctor is assessing a person: Lääkäri tutki minut. - The doctor assessed me.]
18. sairastaa - to have a disease, to be sick (with)
Hän sairasti pitkään syöpää. - He was sick with cancer for a long time.
19. tuijottaa - to stare
Mies tuijotti poikaa. - The man stared at the boy.
20. vähentää - to reduce, to lessen
Yritän vähentää tupakanpolttoa. - I am trying to reduce how much I smoke / my smoking.
21. tukea - to support
Sinä olet aina tukenut minua, ja nyt haluan tukea sinua! - You have always supported me, and now I want to support you!
Corrections welcome if I get any of these wrong!
L’imperfetto è un tempo verbale che non mi piace affatto. Quanto presto e con quanta facilità diventiamo un imperfetto. Quant'è difficile invece rimanere un presente, e quanto desideriamo a volte diventare un futuro.
G.B.
Some irregular Italian verbs: present form
I just randomly found this and I thought it might be useful.