Ucciso davanti al nipotino, le urla dopo l’agguato: “Mettiamo le bombe nel vicariello”
Ucciso davanti al nipotino, le urla dopo l’agguato: “Mettiamo le bombe nel vicariello”
Per l’omicidio di Luigi Mignano sono state fermate 7 persone, ritenute legate al gruppo D’Amico – Mazzarella di San Giovanni a Teduccio. L’agguato si colloca negli scontri tra i Mazzarella e i Rinaldi. Un agguato feroce e improvviso, ma alcuni sul posto avevano già capito chi aveva armato i killer: erano stati “quelli del vicariello”.
“Ci dobbiamo mettere le bombe addosso e dobbiamo andare nel…
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