MUTARE LO SGUARDO «In questi giorni difficili l'unica possibilità che abbiamo per evitare di incattivirci è porre una barriera tra noi e le difficoltà, la tensione, l'aggressività, la cattiveria. E la barriera che noi possiamo porre per difenderci si chiama etica. Etica significa giustizia interiore, ricerca di armonia, ricerca del bene e non dell'interesse immediato. L’etica ci aiuta a cambiare lo sguardo, e può trasformare una persona negativa non dico in un amico, ma perlomeno in una persona non ostile. Considerato i tempi che viviamo, chi non fa così rischia di soccombere. L’unica soluzione è creare una specie di fossato, come nei castelli medioevali, tra se stessi e la cattiveria, per isolarsi da questa specie di onda nera che arriva e che potrebbe sommergere tutti. In questo modo ci si può aiutare. Chi non lo fa, rischia di venire travolto dalla marea nera, di essere in balia di questo spirito. E purtroppo molti già lo sono. Lo si capisce parlando con le persone, andando in giro, guidando nel traffico. Siamo diventati tutti tendenzialmente più aggressivi e rissosi, senza empatia».














