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NORMANDIA E BRETAGNA
dal 05 al 12 settembre 2020
PROLOGO
Dopo la mia crociera ai Caraibi sono seguite le misure governative per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Per questo dovuto rinunciare al viaggio che solitamente prevedo a maggio e posticipare le ferie estive a settembre nella speranza che la situazione si chiarisca. Non appena la mia agenzia viaggi ha riaperto ho iniziato ad assumere informazione, purtroppo poche e molto confuse. L'unica cosa chiara era attendere. Con il mio amico Pino (vedi tour Canada ed altri) non volevamo andare lontani, abbiamo pensato al nord della Francia. Ad inizio agosto con la mia agente Angelica abbiamo effettuato un giro telefonico ai grandi Tour Operator nazionali in cerca di tour confermati. Il risultato conta 7/8 viaggi in Italia e solo uno all'estero, guarda caso Normandia e Bretagna. Perdo qualche altro giorno per avere ulteriori informazioni sanitarie; confermare la presenza di Pino; aggiungere una seconda assicurazione extra Europe Assistence che copre da rischio Covid-19 (€12.00); ottenere le ferie e confermare. Questo breve ritardo mi costa da prima i voli diretti su Parigi sostituiti da voli con scalo a Roma ed in ultimo, alla prenotazione definitiva, salta anche il volo di ritorno sostituito con uno con scalo ad Amsterdam. Da questo momento in poi parte la caccia alle notizie aggiornate sull'avanzata del Covid-19 in Francia e nei Paesi Bassi. Consulto i siti delle linee aeree; le rispettive ambasciate e i siti governativi per scaricare la modulistica di accesso. Scarico 4 moduli di autodichiarazione, li precompilo nelle parti anagrafiche per completarli il giorno delle partenze, come richiesto. Resta in sospeso un opportuna intesa bilaterale Italia-Francia per reciproci tamponi alla frontiera.
N.B.: Ieri, 01-11-2020, la Francia ha segnato 46.290 nuovi positivi ed è in lockdown parziale.
N.B.2: La prima volta che sono uscito con la mia piccola fotocamera Benq DC C850 da €50 era il marzo 2009 per il mio primo viaggio a Parigi. Non sapevo come sfruttarla al meglio e le foto ne hanno sofferto molto. Dopo circa 70.000 scatti e un esperienza di 11 anni, torno a Parigi per farle giustizia. Dopo i primi due giorni, la macchinetta non riceve energia dalle batterie ricaricabili (ne ho 7 paia). Potrebbe essere un problema di ossidazione dei contatti nel vano batteria oppure l'ora di comprarne una nuova. Via via sono costretto a usare la fotocamera del mio smartphone (di 6 anni) come camera principale. Per farmi perdonare ho assemblato circa 60 panoramiche che vi invito a scoprire.
05-09-2020 Giorno 01 CATANIA - ROMA – PARIGI (ILE DE FRANCE) (37km)
Alle 12.00 prelevo Pino da casa sua e proseguiamo per Catania dove arriviamo alle 13.00 direttamente in parcheggio. In aeroporto le cose sono cambiate, non si entra più dalla zona partenze, ma da un unico ingresso laterale in zona arrivi. In prossimità dell'ora di partenza, con il titolo di viaggio in mano, misurata la temperatura corporea viene concesso al viaggiatore di poter raggiungere il check-in. Abbiamo effettuato in agenzia il check-in online con la compilazione di un modulo di autodichiarazione Covid-19, quindi lasciamo le valige al Drop Off. Veloce controllo di sicurezza e alle 13.30 siamo già in attesa del volo. Pranzo a sacco portato da casa. Il volo AirFrance AF9821 (servito da Alitalia senza nessun servizio a bordo, dicono causa pandemia) decolla alle 15.40 e atterra a Roma Fiumicino alle 16.31 (previsto 15.30-16.55). Ci spostiamo dentro l'aeroporto e raggiungiamo comodamente il gate del nostro AirFrance AF1605 per Parigi Charles de Gaulle. Ci fanno compilare, in piedi, un modulo e c'è ne consegneranno un altro in cabina. Decolliamo alle 18.35 (previsto 18.30) e dispensano un piccolo snack con bevande (altro che Alitalia). Atterriamo alle 20.14 (previsto 20.40). Trovato l'incaricato, accompagnatore-conducente del nostro trasferimento in auto privata, alle 21.14 lasciamo l'aeroporto. Siamo in hotel alle 21.55. E tardi per la cena prevista in hotel e per il previsto “tour facoltativo in pullman e a bordo di un tipico "bateau" sulla Senna alla scoperta del fascino notturno della "Ville Lumière" che, infatti, non si è svolto per mancanza di partecipanti. Troviamo in camera un graditissimo pasto freddo sostitutivo: mezza baguette, yogurt, frutta, acqua. Consumiamo meta della mezza baguette e conserviamo il resto per il pasto di domani, perché vogliamo uscire al più presto per la prima visita di Parigi. Personalmente sono stato a Parigi per 16 giorni nel marzo del 2009, ma mi “sacrifico per Pino”. Ho organizzato tre escursioni per vedere il possibile nei ritagli di tempo del tour. La prima uscita, la sera dell'arrivo, prevede due mete: Tour Eiffel e Trocadero. La seconda uscita, il giorno del ritorno a Parigi dalla Bretagna prevede il lungo Senna da Notre Dame all'Arc de Triomphe. La terza escursione, la mattina del rientro in Italia prevede Pigalle e Sacre-Coeur. Quindi alle 22.20 facciamo la nostra prima uscita. Prendiamo la metrò (ticket orario singolo, €1.90 per tratta) d'avanti al nostro hotel e scendiamo alla Tour Eiffel transennata da un impenetrabile barriera in plexiglas anti Covid-19. Segue una passeggiata per il Trocadero. Il programma sarebbe finito, ma decidiamo, anche se l'ora è tarda di raggiungere l'Arc de Triomphe, sulla stessa linea del metrò, cosi da alleggerire di 2,5km il programma della seconda trance della visita di Parigi. Alle 00.50 siamo in hotel. Letto alle 01.50 stanchi, ma soddisfatti.
06-09-2020 Giorno 02 PARIGI (ILE DE FRANCE) – ROUEN (NORMANDIA) - HONFLEUR – CAEN (289km)
Sveglia alle 06.30. Colazione. Conosciamo il gruppo composto da 14 persone; Rocco l'autista del pullman e Andrea il nostro accompagnatore-guida. Abbiamo i posti assegnati, ma ci sparpagliamo sul pullman da 50 poltrone a nostro piacimento. Prima di salire ci viene misurata la temperatura corporea e consegnata una mascherina per la giornata (operazione che verrà replicata ogni giorno) e ci viene consegnato un flaconcino di detergente per mani per l'intero viaggio. Alle 08.00 “lasciata Parigi il nostro viaggio in Normandia e Bretagna ci porta a Rouen” Durante il viaggio Andrea ritira €35.00 per gli ingressi durante il tour. Con un pisstop di 22' nell'autostazione Vironvay Nord, arriviamo a Rouen alle 10.35. Incontriamo la nostra guida specializzata per la visita guidata della città. Rouen, è considerata la capitale colta, storica, gastronomica e vibrante della Normandia. Iniziamo dalla Cattedrale di Notre-Dame resa famosa dalle 31 tele dedicatale da Monet che ne ha fatto l'edificio più amato della città. Proseguiamo per il Memoriale di Giovanna d'Arco; la Chiesa di Saint-Maclou dietro al quale c'è l'Aître Saint-Maclou, il cimitero con il suo teschio scolpito e le ossa incrociate. Torniamo indietro e una parallela ci porta al Parlamento di Normandia, ex Palazzo di Giustiuzia. Poco sotto il Gros Horloge il magnifico orologio monumentale. In fondo all'omonima via troviamo la Piazza del Vecchio Mercato e la Chiesa contemporanea dedicata a Santa-Giovanna d'Arco eretta sul luogo del rogo che la rese martire. Per il pranzo libero consumiamo la cena conservata ieri sera. Nel tempo restante torniamo sui nostri passi per raggiungere l'Abbazia Saint-Ouen salvo correre indietro alla Piazza del Vecchio Mercato per un impellente e improcrastinabile problema evacuativo in una delle tante e sempre pulite e gratuite Toilette Francais. Alle 14.15 “ci spostiamo nell’incantevole porto di Honfleur dalle case alte e strette.” Arriviamo alle 15.15. “Honfleur è un comune nel dipartimento del Calvados con gloriose case storiche sulle banchine. È nota soprattutto per il suo vecchio porto, caratterizzato da case con facciate ricoperte di ardesia, dipinte più volte da artisti, tra cui in particolare Gustave Courbet, Eugène Boudin, Claude Monet e Johan Jongkind, che formano l'École de Honfleur (Scuola Honfleur) che ha contribuito alla comparsa del movimento impressionista. La Chiesa di Santa Caterina, che ha un campanile separato dall'edificio principale, è la più grande chiesa fatta di legno in Francia.” Alle 17.10 proseguiamo per nella regione del Calvados. Arriviamo a Caen alle 18.15. Sostiamo nella Esplanade Jean-Marie Louvel sulla quale si affacciano il Presbytere Saint Etienne e Abbaye aux Hommes dietro la quale visitiamo la Chiesa Abbaziale di Santo Stefano fino alle 18.40. Raggiungiamo il nostro hotel alle 18.53 in tempo per una doccia e per la cena delle 20.00. Letto alle 22.30.