“Forse la giovinezza è questo, seguire i sensi e non pentirsi”
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@97icequeen97
“Forse la giovinezza è questo, seguire i sensi e non pentirsi”
Se chiudo gli occhi, rivedo tutto quello che è stato.
- (via @queitaglisuipolsisporchi )
Sentirsi soli: essere circondati da centinaia di persone ma avere un vuoto dentro che ti divora fino a non riuscire più a respirare, avere la solitudine nel cuore, piangere con la consapevolezza che nessuno ti capirà o ti aiuterà mai. È una condanna, una sensazione che ti porta alla disperazione e che, piano piano, ti allontana dagli altri.
“Per quanto una situazione possa sembrare disperata, c'è sempre una possibilità di soluzione. Quando tutto attorno è buio non c'è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all'oscurità.”
— Murakami Haruki, Norwegian Wood.
Marco Polani
“Il vero caos non fa rumore”
Se chiudo gli occhi, rivedo tutto quello che è stato.
- (via @queitaglisuipolsisporchi )
“E a cosa serve parlare, se già sai che gli altri non provano ciò che provi tu?”
— L. Bourgeois
Quando dici ‘lascia stare’,
quando dici ‘lasciami perdere’
'lasciami andare’,
quando dici a me che non posso capire,
quando con i pugni chiusi dici 'non mi puoi aiutare’,
quando dentro agli occhi hai gli avanzi di tutti i dolori che ti hanno distrutto i sogni,
quando vuoi chiuderti solamente in stanza e non pensare al mondo,
e dormire tutto il giorno.
Quando di parlare non hai voglia per niente,
quando cerchi una scusa per non uscire,
quando credi sul serio che nessuno al mondo ti possa capire;
io non mi arrendo.
Capisci che intendo?
Resto,
combatto,
ti ascolto
se gridi,
se sbraiti,
se ti odi,
se ti devasti,
se credi che sia tutto perso,
io resto.
Ti stringo nelle mani
le mani,
sorrido forte fino a che non trovo tra le macerie il tuo sorriso che si è nascosto bene,
fino a che non lo riprendo
e te lo porto intatto.
Quando ti dicevo
che tra me e gli altri c'è una bella differenza,
io intendevo proprio questo,
che quando dici 'lascia perdere’,
quando mi dici 'vattene’,
che non capisco niente,
io invece ti capisco,
o perlomeno mi sforzo.
Io mi siedo
di fronte a te, in silenzio,
e aspetto
che ti venga voglia di parlare,
o di sbuffare,
o di sorridere ma solo per sbaglio.
Io aspetto,
resto,
non scappo.
E puoi incazzarti,
e puoi odiarmi e puoi odiarti.
Ma quando mi dici di andarmene via,
di lasciar perdere il casino che sei,
di fuggire più lontano che posso
prima di perderci il cuore,
io non ci rifletto nemmeno per un attimo;
mi metto accanto a te,
se non ti muovi ti abbraccio,
ti aspetto,
ci sono,
puoi provare a cacciarmi,
a spaventarmi,
ma tanto non ci casco.
Non sono come gli altri,
io resto.
“Forse la giovinezza è questo, seguire i sensi e non pentirsi”
“Io ti vorrei mancare perché mi manchi. Più o meno tutto il tempo.
E mancarsi, mancarsi in due, vuol dire appartenersi.”
Marzia Sicignano
“Ad un certo punto bisogna saper andare via. Io sono il tipo che vuol sempre restare fino all'ultimo, fino a che la festa non è finita, finché c'è vita c'è speranza, fino a che non mi dici chiaramente che è ora di andare. Invece dovrei imparare a sparire, a un certo punto, perché tanto alle persone piace sentire la mancanza di qualcuno, più della sua presenza. Fanno così: dicono che vorrebbero qualcuno che non se ne vada mai, poi lo trovano e sai a chi pensano? A chi non c'è.”
— Charles Bukowski
la tua mente è un giardino o una prigione?
ps. non togliete la fonte!!
“Ma chiunque abbia avuto un dolore così grande da piangerci fino a non avere più lacrime,sa bene che a un certo punto si arriva a una specie di tranquilla malinconia,una sorta di calma,quasi la certezza che non succederà più nulla.”
-Le cronache di Narnia-
Che giornate vuote, che periodo vuoto. Sento l'angoscia del vuoto che mi risucchia nel suo baratro.
Una non me, non so comunicare perché non so più cosa dire. Mi sento vuota, priva di contenuti, non so cosa fare, non provo più interesse. Apatica.
Non riesco a portare avanti nulla, corpo vuoto, nullo. Fredda dentro.
Non so cosa mi succede e tutto questo mi spaventa perché mi fa sentire distante da tutto e tutti, rischiando di far stancare chi mi vuole bene perché non trasmetto più nulla. Distaccata.
Marco polani