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@appartatiemezziubriachi
GO ON ANON AND ASK ME ANYTHING YOU WANT
ig: amandakhamkaew
a volte penso
che sarebbe bello
rientrare a casa
in due
e fare tutte quelle cose banali
che fatte insieme
alla persona giusta
diventano gli attimi
più belli della tua vita.
come cucinare la pasta
alle quattro del mattino
e andare a mangiare in terrazzo,
aspettare l'alba
condividendo l'ultima Winston
del pacchetto
parlare un po’ di tutto
e un po’ di niente.
addormentarci
nudi
abbracciati
con i cuori incastrati,
svegliarci tardissimo
e fregarcene dell'università
del lavoro
degli esami
degli impegni.
fare colazione
con la pizza avanzata
dalla sera prima,
cantare e ballare
per casa
ascoltando una canzone a caso
su Youtube,
fare la lotta con i cuscini,
fare la lotta con i vicini.
fare discorsi profondi
a notte fonda
mentre le mie mani
scivolano in mezzo alle tue gambe
e ti cerco il cuore
dentro i jeans,
fare l'amore sul tavolo della cucina
sulla lavatrice
sul pavimento
e davanti allo specchio del bagno.
fare la doccia insieme,
osservarti
mentre ti asciughi i capelli
e mi sorridi nel riflesso dello specchio,
vedere un film in streaming
e lasciarlo a metà
perche io non ce la faccio
a stare più di mezz'ora
senza saltarti addosso.
litigare perche sono un cretino,
fare pace
perche un po’ ti piace
che io sia un cretino.
raccontarti di quella volta
che sei andata via
e ho temuto non tornassi più,
e poi guardarti per ore
come fossi il mio programma preferito
perche voglio impararti a memoria,
perche non voglio dimenticarti
come l'ispirazione per una poesia,
come la melodia di una canzone
che ti entra in testa
e non se ne va via.
stringerti forte
per paura di perderti,
aggrapparmi alla tua schiena
mentre dormiamo
perche quando non ci sei
mi sento cadere nel vuoto.
ascoltarti
quando la sera
mi racconti la tua giornata,
le tue ansie,
i tuoi sogni.
baciarti le lacrime
quando non riesci a spiegarti
e dirti
quando sei a pezzi
che ogni parte di te
è bellissima.
si.
sarebbe bello.
la sensazione
delle tue mani
che stringono ancora
ogni centimetro del mio corpo.
“Da quando ci sei tu, ho capito il perché la gente si tiene per mano. Avevo sempre pensato che fosse questione di possessività, un modo per dire: “Questa è mia proprietà”. Invece è un modo per mantenere il contatto. Un modo di comunicare senza parole. Un modo per dire “Ti voglio con me” e “Non te ne andare”.”
—
«Prima di incontrarlo sognavo l'amore vero, pensavo che nessuno mi avrebbe guardata fino a pensare: “caspita quanto è bella”, ma non di quella bellezza che tutti parlano, ma di quella particolare, che solo pochi sanno cogliere, guardando ogni piccolo dettaglio. Beh, poi mi sono ricreduta perché sei arrivato tu, così all'improvviso e mi hai fatto capire che qualcuno là fuori mi trova bella veramente.»
“Il “ti ci devo portare” è una dichiarazione bellissima”
—
Che bello quando c'è un sacco di gente ma io e te ci guardiamo negli occhi e tutto si svuota e non c'è più nessuno e finalmente siamo rimasti soli.
Gio Evan
Le persone sensibili sono fatte così: fanno tutto col cuore. E se anche ce l’hanno pieno di cicatrici, non cambieranno mai.
Perché non è una scelta. È un modo di essere, un modo di vivere.
Agostino Degas
mi piace quando
ti dico che mi piaci
e tu non ci credi
e mi chiedi perché.
e allora ti spiego
che mi piaci perché
hai gli occhi più incasinati
dei miei.
mi piaci perché
tu non sorridi quasi mai
ma quando lo fai
cazzo che bello.
mi piaci perché
le tue labbra sanno
di fuochi d'artificio
in una notte estiva
coca cola
e concerti in prima fila.
mi piaci perché
nel tuo disordine
mi sento nel posto giusto.
mi piaci perché
quando andiamo al McDonald’s
mangi
come se nessuno
ti stesse guardando
e te ne freghi
di ciò che gli altri pensano di te.
mi piaci perché
sei confusa
e da quando ti conosco
la confusione
non è mai stata così bella.
mi piaci perché
ti mordi le labbra
quando sei in imbarazzo.
mi piaci perché
il tuo nome
mi è rimasto incastrato in testa
come quando una canzone
diventa la tua preferita
e non pui fare a meno di cantarla
tutto il giorno.
mi piaci perché
sei fatta di tornadi
tuoni
e temporali
ma in te vedo un arcobaleno.
mi piaci perché
hai fatto battere il mio cuore
quando volevo
che non battesse più.
mi piaci perché
hai visto musei pieni d'arte
in me
dove io vedevo soltanto
gallerie vuote.
mi piaci perché
mi sentivo perso
poi ho incontrato te
e ho capito
che la mia destinazione eri tu.
la mia detinazione sei sempre stata tu.
mi piaci perché
ogni volta che sei in ritardo
e vorrei maledirti
poi ti vedo arrivare
e mi domando
ma cosa c'è di più bello di questo?
mi piaci perché
posso andare ovunque
ma il tuo abbraccio
è il posto in cui torno sempre,
il tuo abbraccio
è la città in cui voglio vivere.
mi piaci perché
non mi serve una motivazione
mi basti tu.