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Keni

Love Begins
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Janaina Medeiros
I'd rather be in outer space 🛸
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@bornintothisworld
ǝsɹǝʌıp ǝʌıʇʇǝdsoɹd ɐp ǝɹɐpɹɐnƃ oןos ɐʇsɐq 'ısuǝd ıɔ ǝs 'ıod ǝɥɔ ɐɯ
Esiste un momento nella vita di tutti che si chiama “momento del cumino”. In pratica funziona così: Te hai preparato l’amatriciana e c’hai pure messo il guanciale (quello fresco) Te sei seduta, sbragata, col felpone che se lo zozzi tanto lo pulisci, e hai addentato Ma poi è spuntato quel cazzo di cumino che io dico ma come mi è venuto in mente di scambiarlo col pepe?
Il cumino mi da fastidio, mi rovina tutta la pasta.
Ciao a tutti, ho creato un blog secondario dove pubblicherò esclusivamente ciò che scrivo, i miei pensieri, le mie idee. Se volete passate a dare un’occhiata! :3
- @bornintothisworldblog
Quando mi domandano quale sia la mia stagione preferita rispondo che senza dubbio è la primavera. Ogni anno arriva sempre quel giorno in cui mi sveglio la mattina e il mondo d’un tratto sembra diverso; l’aria è più fresca, il cielo più limpido e l’orizzonte più lontano. Ogni anno arriva sempre quel giorno in cui dico che è finalmente giunta la primavera. Eppure, ogni anno, mi resta sempre addosso quella malinconia; si appiccica come la salsedine al mare, come l’umidità quando piove. Attecchisce dentro, nel profondo, si insidia come l’acqua nel terreno. Ma dopotutto cosa possiamo farci? La primavera è la mia stagione preferita, ma l’inverno ce l’ho dentro.
( @bornintothisworld )
Caro te, ti racconto una storia. Fin dai tempi di Michelangelo, gli scultori avevano l'abitudine di nascondere i difetti delle loro opere colando cera fusa nelle fessure per poi coprirla con polvere di marmo. Il metodo era però considerato un inganno e, quindi, qualunque scultura ‘sine cera’ (senza cera) era considerata un'opera d'arte perfetta, pura, autentica. Questa espressione latina coniò, successivamente, il termine ‘sincero’; ancora oggi, a volte, firmiamo le lettere con ‘sinceramente’ per assicurare all'altra persona che il contenuto del messaggio sia vero, schietto, non contraffatto, appunto ‘sine cera’. Ho pensato a quanto impegno mettiamo, ogni giorno, nel riempirci di cera davanti a chi amiamo, per la paura che, sfregiati, non saremmo amati per quelli che siamo davvero. Quante volte restiamo lì, a fissare il soffitto, a guardare fuori dal finestrino di un autobus, un panorama, un tramonto, con un solo, unico pensiero: «C’è qualcuno disposto a stringere queste mie mani, i suoi graffi, la pelle ruvida, ‘sine cera’?». Perché forse è questo il nostro desiderio più profondo. Trovare un “tu” davanti a cui, con pudico tremore, scoprire le nostre crepe. — manuela g.
by Evan Holm
Come posso annoverarti tra i ricordi? Tu non sei un semplice ricordo, sei il mio quasi presente che pur di essere ancora presente si accontenta di essere un quasi, il non abbastanza che definitivamente accetta se stesso per non morire, non abbastanza nitido da poterlo maneggiare ma nemmeno così sfocato da doverci strizzare gli occhi, non palpabile e non impalpabile, sei il passato dinanzi al mio sguardo, sì, ma sei il presente dietro al mio sguardo, perciò non sei un ricordo, non sei il contenuto di un ricordo, tu sei la forma, precisa, ferma e feconda del ricordo, non di un ricordo, fai attenzione, del ricordo, sei la memoria, sei tu che contieni tutto, perché fai parte di tutto e tutto fa parte di te, sei sempre qui, come l'orizzonte che permette agli oggetti di svelarsi e di dissimularsi, sei sempre qui, e altrove.
Sei sempre qui.
Mood.
Marco Polani (via @vulneree )
“Magari un giorno, quando non ci sarò più, qualcuno, da qualche parte, leggerà qualcosa di me e penserà “l'avrei amata”.”
— N. Lyons
Qualcuno a cui va di parlare?
“Nelle anime sensibili, persino la felicità non è mai senza un qualche misto di malinconia.”
— Mme De Staël, “Elogio dell’amore” - Le Passioni (XVIII secolo)
e stai ancora cercando di guarire da cose di cui non parli.
(Il-ragazzo-che-gela-dentro)
Quella notte non pianse, ma sentì il suo cuore indurirsi per la rabbia che aveva per se stessa e per le persone che l'avevano ferita.
(Il-ragazzo-che-gela-dentro)
“La vita è breve. Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto e non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangere.”
— Sergio Bambarén