Vi ricordate quando da piccoli non si vedeva l'ora di diventare grandi?
Vi siete mai immaginati in carriera, sempre in giro per il mondo, in case immense?
A me si, e, parlando con molte persone, mi sono resa conto che non sono l'unica folle ad avere immaginato una vita da film.
Ovviamente, nessuna delle mie fantasie da piccola bambina ingenua si è avverata.
Ti fai letteralmente il mazzo per fare l'università ( ma nei film l'università non era tutta feste e giro per il campus con i libri sulle mani??? ), ne esci che ti senti perso e alla fine trovi un lavoro, che ti assorbe completamente e ti fa volare il tempo, dimenticando i tuoi folli sogni da bambina ingenua.
Un tempo, dopo aver trovato lavoro, tutto scorreva velocemente e in modo lineare : lavoro, matrimonio, casa, figli e il seguito.
Oggi invece è tutto un'avventura. Se hai la fortuna di lavorare, lo fai sempre con un po' di suspance, visto che non sai se, come e quando ti rinnoveranno ( quindi per i finanziamenti ti guarderanno sempre male, la casa te la sogni e ogni nuovo acquisto è un rischio perché non sai fino a quando avrai uno stipendio ). Se hai un ragazzo, e riesci a tenertelo, non è detto che viviate vicini ( o, per esperienza personale, ci vivi insieme anni, poi non trova lavoro nella tua città, e si sposta a 200 km di distanza ). Se vuoi vivere fuori casa, oltre al perenne dubbio vivo da sola o insieme ad altri, vieni sommersa da bollette, frutta che perennemente va a male e panni da lavare.
Insomma, non ci si annoia mai.
Visti i continui mutamenti degli ultimi mesi, a partire dalla fine di una convivenza di anni con una sola persona, con un lavoro che viene rinnovato di anno in anno, un'imminente trasloco ( ancora indecisa se andare da sola rischiando di iniziare a parlare con il muro o riprovare a vivere con persone che non so neanche se si lavano ), sono proprio curiosa di vedere come sopravvivo a questo nuovo inizio.