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Finalmente in volo stabilizzato!
Adesso inizia tutta la fase di messa a punto del workflow e della check list pre-volo per ottenere la massima efficienza e affidabilità, nella più completa sicurezza.
Ma siamo sicuri che il fotovoltaico, installato in questo modo, sia davvero una soluzione? Questo è il primo impianto inaugurato in Lomellina, in territorio di Ottobiano. Adesso soluzioni di questo tipo sarebbero state vietate. Ma stanno sorgendo come funghi impianti a biogas. Che -probabilmente- causeranno seri problemi. Ne riparleremo.
Non andavo in zona dalla fine degli anni Settanta, il periodo delle mobilitazioni antimilitariste e delle proteste contro la base americana di Camp Derby. E oggi sono stato, per la prima volta, a Carrara: una cittadina che mi è molto piaciuta e con suggestioni particolari: ci sono sedi di gruppi anarchici sparse per l'abitato, monumenti -ovviamente in marmo- ad anarcosindacalisti, manifesti libertari ovunque... Ci sono andato in occasione del festival Con-Vivere, ma soprattutto per conoscere Pino Bertelli, che nell'ambito di questa settima edizione dedicata a "Mediterraneo. Popoli e culture" tiene una mostra di ritratti fotografici scattati nei Paesi che si affacciano su questo mare. Berteli è un libertario situazionista: principalmente fotografo, ma anche saggista, poeta, compositore e… mi scusi se ho dimenticato qualcosa. È anche promotore di una "fotografia meridiana" di pace e accoglienza di cui scriverà in un saggio che mi ha promesso. E che Ciost edizioni pubblicherà all'inizio del prossimo anno. Tre ore di chiacchiere, per me decisamente interessanti, gli hanno fatto dimenticare persino l'inaugurazione della sua mostra. Che è bellissima e consiglio di visitare.
Iniziata l'impaginazione di "MeteoFotografia", la prima guida alla comprensione e alla ripresa del cielo e dei suoi fenomeni ottici e atmosferici.
Ci diamo sotto!
Questi sono i boschi del Ticino fotografati stasera da circa 30 metri di altezza. L'abitato sullo sfondo è Abbiategrasso. Subito dopo ho perso il controllo del drone: se ne stava andando, così ho preferito togliere motore e farlo precipitare in un campo di mais.
La ricerca è stata lunga; domattina verificherò le condizioni complessive. Alla vista c'è solo un'elica partita e tanto terriccio e polvere ovunque. La fotocamera è sopravvissuta. Spero anche tutto il resto.
Ciro fa la guardia all'inaffidabile (così ho deciso di chiamarlo) che fra un po' sarà messo a riposo per qualcosa di più performante e controllabile.
Se non altro è servito come approccio al problema...
Foto panoramica dall'aria
Domani, sulle pagine di Novara del quotidiano "La Stampa", sarà pubblicata la fotografia di un'area dove dovrebbero costruire un parcheggio sotterraneo: piazza Bellini.
L'immagine ha diverse particolarità: dovrebbe essere stampata su tutta la larghezza della pagina. Inoltre è stata scattata da una ventina di metri di quota ed è frutto dell'assemblaggio di tre diverse fotografie.
Nel punto da cui è stata scattata non ci sono edifici, solo alberi. E l'inquadratura è presa da una quota leggermente più alta di quella della vegetazione.
Quasi certamente nessun lettore si renderà conto della complessità tecnica della faccenda. È il mio primo esperimento di immagine panoramica (circa 110 gradi) scattata con un drone. Ne riparleremo.
Per chi ama il volo
Volare!
Torino, OGR
Dal 27 luglio al 4 novembre
www.officinegrandiriparazioni.it
Gli eroi dell’aviazione, le guerre dell’aria, le innovazioni tecnologiche, la conquista dello spazio. Volare, in una parola. Quel sogno a lungo coltivato dall’Uomo, e che solo nel XX secolo è diventato realtà pionieristica prima, e popolare poi. Dalle Macchine per il Volo di Leonardo alla conquista della Luna in diretta tv, c’è lo spazio per un racconto fatto di documenti, foto, filmati, oggetti e velivoli. Un racconto completo, che mostra come il mito dell’aria e della velocità, parallelo a quello dell’automobile, faccia parte della cultura nazionale, a partire da D’Annunzio, con i voli su Vienna e su Fiume, con il mito di Icaro, e poi di Marinetti e del futurismo, con le aeropitture, le parolibere, gli intonarumori. Una tecnologia che cambia il modo di pensare nell’arte, nella poesia, nella musica, nel design, nel giornalismo, nella grafica e nel fumetto. Francesco Baracca e il suo cavallino rampante che diventerà simbolo della Ferrari, i trasvolatori solitari come Ferrarin e Locatelli, le imprese di Italo Balbo sono tappe di un’epopea che ha portato l’Italia a posizioni di vertice, come nell’aerospaziale contemporaneo.
Ieri due fatti significativi: sono andato a farmi un bel giro in kayak sul Ticino (ne avevo davvero bisogno) e ho firmato il contratto con Stefano Anghileri che mi ha consegnato il materiale per il libro dedicato alla Meteo fotografia, che sarà stampato per Natale.
Le immagini, soprattutto, sono clamorosamente belle.
Adesso inizia la fase di impaginazione e rifinitura...
Comunque in serata ho fatto anche un volo sopra il Ticino, per sbirciare i lavori del nuovo ponte tra Vigevano e Abbiategrasso e verificare cosa è accaduto alla cascina Venara (ex sede di un centro di ripopolamento delle cicogne, adesso dall'alto sembra abbiano fatto una pista da ballo). Chi non se lo ricorda vada a vedere post e foto del febbraio scorso (mi pare).
Mai che si riesca a fare un volo tranquillo. Questa sera ho dovuto fare a gara con un fronte freddo che veniva velocemente verso di me. Anche stavolta sono riuscito ad atterrare prima che mi sorprendesse. Mai che si riesca a volare tranquilli...Per non parlare del movimentato atterraggio, tra turbolenze e raffiche di vento. Da terra non sembrava così terribile, anzi... Appena ho preso terra il terribile temporale incombente ha cambiato direzione e in un'oretta si è dissolto.
Un'altra foto su http://pagina38.tumblr.com
Progetto grafico
Iniziato oggi il progetto grafico per le pubblicazioni tecniche dedicate alla fotografia. Prime idee: libri di formato cm 17 x 24, circa 220 pagine tutte e colori, ricchissimi di immagini (intorno alle 3-400 fotografie ogni libro)...
Volo lento
Il volo in paramotore -probabilmente- è il massimo per un fotografo che ama scattare dall'alto. Dopo un volo di prova mi sono entusiasmato: forse non è neppure più "volo", ma una passeggiata nel cielo. Davanti hai solo il panorama e puoi volare anche a una ventina di metri d'altezza, ad una velocità di trenta all'ora.
L'ideale per osservare le cose e scattare fotografie.
C'è un solo problema: corso, passaggio macchina e acquisto del mezzo arrivano complessivamente ad una cifra che oggi non mi posso permettere.
Dovrò intensificare gli sforzi per mettere in linea il drone. Avrei nuove idee...
Following this year’s Olympics? All those incredible shots you see are no cake walk.
The Reuters Photography team uses advanced robotics to make sure your team is covered from every angle!
Reuters Photographs the Olympics
via Reddit
Il trionfo della fotografia, ma la fine dei fotografi.
The triumph of photography, but the end of the photographers.
Il "Rifugio Pia" è il mio luogo di tranquillità e meditazione. E anche di lavori pesanti come tagliare l'erba nella radura davanti alla casa, abbattere alberi pericolanti, contrastare l'espansione dei rovi e delle infestanti come acacie, ailanto, prunus.
È una piccola e bellissima casetta nei boschi del Parco del Ticino piemontese, a pochi passi dalla roggia Cerana. Isolata dal mondo: il segnale del cellulare è assente per tutti i gestori e l'unico contatto con la civiltà è rappresentato dagli aerei nel corridoio di atterraggio di Malpensa. Ma sono ancora alti, ad una quota superiore ai mille metri.
Ci sono anche moltissimi animali, persino i mammiferi più grossi del Parco: cinghiali e caprioli. E tassi, volpi, lepri...Oltre a moltissimi uccelli.
Per vedere gli animali basta stare tranquilli in un punto. Pian piano il bosco, da deserto senza vita, si anima di presenze fugaci. Io posso vivere questa esperienza addirittura dalle finestre del rifugio. Nell'immagine aerea si vede il tetto. Nel bosco.