Happy New Year, Charlie Brown, 1986
No title available
$LAYYYTER
Stranger Things
will byers stan first human second
Claire Keane
noise dept.
Monterey Bay Aquarium
Misplaced Lens Cap

@theartofmadeline
Xuebing Du

if i look back, i am lost
I'd rather be in outer space 🛸
cherry valley forever
YOU ARE THE REASON

祝日 / Permanent Vacation
No title available
"I'm Dorothy Gale from Kansas"

Kiana Khansmith

PR's Tumblrdome
Sade Olutola

seen from United States
seen from United States

seen from Germany
seen from Malaysia

seen from Brazil

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seen from Canada

seen from Netherlands
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seen from Malaysia
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seen from United States
seen from Malaysia

seen from Indonesia

seen from United States
@comenevedestate
Happy New Year, Charlie Brown, 1986
Sempre adoro.
Voglio vivere, non funzionare.
— Flannery O'Connor, Diari
Sei lontano dal mio cuscino ma sei nelle pieghe dei sogni
A volte si ha solo bisogno di essere visti, di essere percepiti. Di essere accarezzati da mani gentili, baciati lentamente. Di ricordarsi che si è fatti di carne e nulla più di questo. Forse è così.
E il solo pensiero che manchi poco più di un mese per un altro viaggino in solitaria mi solleva un chilo dai cento che ho sul petto.
📍Faroe Islands 🇫🇴, Denmark 🇩🇰
Mi trasferirei qui, solo per il gusto di non tornare più indietro.
Continuano a scalare posizioni nella bucket list ♡
Rata Forest in New Zealand
"Signorina, lei vuole ammettere le donne alla magistratura! Ma sa che in certi giorni del mese le donne non ragionano?"
"No, ma so che molti uomini come lei non ragionano tutti i giorni del mese"
Teresa Mattei
Partigiana, Resistente, Madre Costituente
• Aprile mese di resistenza
scriveva Christian Bobin, l'ho riletto stamattina, sottolineato a tripla riga già allora,
E verrà il giorno in cui, per conoscere il contenuto di un libro, ci basterà posare l'indice sulla sua copertina, e tutta la luce delle parole passerà in noi, interamente, e quel giorno sapremo che siamo morti – poiché, fintanto che eravamo vivi, eravamo condannati a una lettura laboriosa, parola per parola, e all'indecifrabilità.
(viva, l'indecifrabilità)
Vi svelo tre piccoli segreti.
Primo piccolo segreto. A nessun giudice conviene indagare un politico, soprattutto se quel politico può scatenare mandrie di trogloditi e feccia semi analfabeta contro quel giudice con dei post sui social. Se però quell’indagine è un atto dovuto, il giudice non può evitare di indagare quel politico.
Secondo piccolo segreto. Agli avversari di quel politico non conviene che venga indagato, perché sanno bene che appena ricevuto quell’avviso di garanzia inizierà a fare la vittima, a frignare contro la “magistratura politicizzata”. E frignando eviterà di rispondere dei suoi fallimenti: dalle promesse non mantenute al disastro dei trasporti, dalla ministra indagata per aver truffato lo Stato all’aumento della povertà.
Terzo piccolo segreto. Se un giudice può indagare un politico, persino una presidente del Consiglio, vuol dire che il nostro sistema democratico funziona. Vuol dire che nessuno è al di sopra della legge, vuol dire che non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie Z, almeno nelle aule dei tribunali. In Italia, negli ultimi decenni, molti politici hanno rubato, si sono fatti corrompere, in alcuni casi hanno persino stretto accordi con le mafie. E ci sono stati giudici che hanno perso la vita per combattere le mafie, altri che hanno assicurato alla giustizia criminali come Totò Riina e Matteo Messina Denaro. Ci sono riusciti perché non hanno avuto paura di indagare persone potenti.
L’Italia ha liberato un trafficante di esseri umani, un torturatore, un assassino. E lo ha accompagnato a casa con un volo di Stato. Che un giudice raccolga una denuncia e la trasmetta al Tribunale dei Ministri è abbastanza normale. Quello che non è normale è che una presidente del Consiglio metta alla gogna quel giudice e chi ha sporto la denuncia.
“La stanchezza che proviamo non è tanto del lavoro accumulato, quanto di una quotidianità fatta di routine e di vuoto. Ciò che più stanca non è lavorare troppo. Ciò che più stanca è vivere poco. Ciò che veramente stanca è vivere senza sogni.”
(G. G. Márquez)
Voglia di qualcuno che mi pettini i capelli.
Così, senza vederti, sentire che mi sorridi.
- Fernando Pessoa.
Da gennaio a novembre: angoscia per qualsiasi cosa dalla più stupida alla più seria. A dicembre: lo stesso ma almeno con le lucine.
A-m-e-n
Partir à l'aventure, le vent, les bois, les clairières...
E anche questa volta ci si riconferma coglionessa!