The Bear 4x10 | Goodbye
Show & Tell

tannertan36
No title available
occasionally subtle
No title available
I'd rather be in outer space 🛸
Peter Solarz

blake kathryn
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@correrfrenteati
The Bear 4x10 | Goodbye
Nada más.
«Al igual que todos los seres sin alma, usted no puede soportar a los que tienen demasiada. La gente sana odia a los enfermos. Quien es feliz no puede ver a quienes sufren. ¡Tanta alma! Qué fastidio ¿no? Ahora preferimos denominarla enfermedad: así todos quedamos satisfechos, contentos».
(Albert Camus / «Calígula»)
Details from Tityus after Jusepe de Ribera
17th century
oil on canvas
Museo del Prado
Tocco la tua bocca, con un dito tocco l'orlo della tua bocca, la sto disegnando come se uscisse dalle mie mani, come se per la prima volta la tua bocca si schiudesse, e mi basta chiudere gli occhi per disfare tutto e ricominciare, ogni volta faccio nascere la bocca che desidero, la bocca che la mia mano sceglie e ti disegna in volto, una bocca scelta fra tutte, con sovrana libertà scelta da me per disegnarla con la mia mano sul tuo volto, e che per un caso che non cerco di capire coincide esattamente con la tua bocca che sorride sotto quella che la mia mano ti disegna. Mi guardi, mi guardi da vicino, ogni volta più vicino e allora giochiamo al ciclope, ci guardiamo ogni volta più da vicino e gli occhi si ingrandiscono, si avvicinano fra loro, si sovrappongono e i ciclopi si guardano, respirando confusi, le bocche si incontrano e lottano tiepidamente, mordendosi con le labbra, appoggiando appena la lingua sui denti giocando nei loro recinti dove un'aria pesante va e viene con un profumo vecchio e un silenzio. Allora le mie mani cercano di affondare nei tuoi capelli, carezzare lentamente le profondità dei tuoi capelli mentre ci baciamo come se avessimo la bocca piena di fiori o di pesci, di movimenti vivi, di fragranza oscura. E se ci mordiamo il dolore è dolce, se soffochiamo in un breve e terribile assorbire simultaneo del respiro, questa istantanea morte è bella. E c'è una sola saliva e un solo sapore di frutta matura, e io ti sento tremare stretta a me come una luna nell'acqua
Julio Cortazar, Rayuela (via orquinciorquindi)
¿Qué podemos hacer, querida? Yo, al menos, todavía caigo en la tontería de pensar que mañana será diferente. Que despertaremos de otra manera, que llegaremos a tiempo a cualquier parte.
Julio Cortázar, 62 Modelo para armar.
“Yo siempre he sido muy sentimental y lo sigo siendo, tengo muy mal gusto ¿sabes? En materia de sentimientos soy fácilmente sentimental, soy de los que lloran en el cine y salen disimulando la cara.”
Cortázar, hoy en su aniversario luctuoso.
Simplemente no me gusta la gente. Sólo me gusto yo mismo. Hay algo en mí. No sé lo que es, pero no voy a tratar de curarlo. Todo lo que quiero es lo que soy. Voy a mantener el flujo de lo que me gusta.
Charles Bukowski
Francisco de Goya - Pelele (1791)
El Reja “Soltero hasta la tumba” https://www.youtube.com/watch?v=jdmYZWxT6No
toda mi vida la quiero de vacaciones
En Bariloche (?)