Tu sappi che ti porto dentro in eterno anche se è scaduto il nostro tempo
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@deborahfabianoo
Tu sappi che ti porto dentro in eterno anche se è scaduto il nostro tempo
Marracash
“Non pensare a loro, tu vivi. Anche se i potenti, fanno squadra con i cattivi, ancora ti hanno battuto, niente è perduto, quindi credici fino all’ultimo minuto.”
Emis Killa
“Schlimm ist, wenn du von außen strahlst und keiner merkt wie du innerlich kaputt gehst”
— (via verbautezukunft)
“La vita è breve. Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto e non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangere.”
— Sergio Bambarén
“Ti merita solo chi ha fatto di tutto per vederti felice.”
— Bbeautifulldisaster
“Posso assicurarti che non smetteró mai di volerti bene e di sperare che tu sia felice. Posso assicurarti che ti auguro il meglio.Posso assicurarti che ti penseró spesso e che ripenseró ai momenti felici insieme. Ma non voglio piú essere lì per te. Farmi in quattro per te e non ricevere nulla. Non voglio fare piú per te ció che mai da te avró. Sono del parere che nulla sia dovuto. I rapporti non vanno avanti a prescindere. Se non te ne prendi cura, marciscono. Per quanto importante tu fossi per me, niente é dovuto. Niente é scontato. E per quanto le tue chiacchiere sul “io ci sono per te” fossero belle, erano i fatti a mancarmi. Perció non chiamarmi stronza se smetto di preoccuparmi per te, se do prioritá ad altro. Ho iniziato quando ho visto che dovevo elemosinare per avere la tua attenzione. Per essere considerata. Non giudicarmi egoista se vado via, troppe volte tu non c'eri. Troppe volte c'eravamo solo io e la speranza che tu capissi. Magari capirai col tempo che io ero li per te anche quando non lo meritavi. E hai commesso l'errore di darlo per scontato.”
— Katia Vergone
“Gli invidiosi sparlano,i cretini ripetono e i coglioni ci credono.”
— @ricordando-te
“Ti prometto che ogni volta che avrai bisogno di me io ci sarò, ti stringerò e ti ricorderò sempre quanto tu sia speciale.”
—
“Una spalla su cui piangere, un sorriso con cui ridere e una mano per le figure di merda. Questo è ciò che io chiamo amicizia.”
— @blog-diunadolescente
“Peró nel mio caso hanno sempre preferito perdermi piuttosto che lottare e venirmi a prendere, mi hanno sempre lasciata in sospeso, nessuno che ti tiene, nessuno che ti rincorre, nessuno che ti viene a prendere, eppure nonostante tutto dicono di volerti bene che non potevano trovar di meglio e poi ti lasciano andare.”
— Ilmiobisognoelamancanza
“Ho capito che ti amo perché ti considero sempre anche quando non ci sei.”
— Gio Evan
Se penso al mio futuro non posso fare a meno di vederci te, la mia migliore amica💕
Migliore Amica
Le amiche migliori sono sorelle che ti scegli da sola. la chiave di tutto insomma fa parte di un’ amicizia fraterna👭🔐💕
“Oddio, come mi vesto?”
“Oddio ma cosa dovrò fare?”
“Oddio sai quante domande a cui non saprò rispondere? Per non parlare delle figure di merda!”
Ero in ansia, una terribile ansia. Avevo avuto pochi appuntamenti, se si potevano definire così, nella vita e questo mi spaventava assai.
Georgia mi aiutó a scegliere l’abbigliamento, gli argomenti principali, alcune motivazioni e a sforzarmi di sembrare una “gentile, affettuosa, cordiale ballerina di danza classica.”
Dopo varie raccomandazioni di Georgia, “non baciarlo subito”, “fai attenzione”, “no, non andate a casa”, “non sorridergli”, “evita affermazioni eccitanti”, uscì di casa.
Ci misi poco ad arrivare al parco e finalmente lo vidi. Indossava una camicia bianca, dei jeans neri, come le scarpe. I capelli erano nascosti all’interno di un berrettino che gli copriva quasi gli occhi. Si avvicinò verso di me e mi diede un rapido bacio nella guancia. Iniziamo a parlare e a parlare, gli chiesi motivazioni, mi risolvetti dubbi e conti in sospeso, gli feci domande che ottennero quasi tutte una risposta. Mi disse che ero una ragazza per bene, mi ammirava, e a tratti le sembravo quasi simpatica. Disse che un rapporto d’amicizia non poteva nascere perché entrambi momentaneamente eravamo molto distanti, e che a lui non bastava sentirsi qualche ora al telefono.
La situazione era chiara: avevo incontrato un medesimo coglione.
Mentre io risposi alle sue affermazioni, sprigionando tutto quello che non mi andava giù, sentì un brivido attraversarmi la schiena. Avevo un nodo alla gola, mi sembrava quasi di potermi strozzare da un momento all’altro.
Mi inclinai verso il terreno e infilai la testa in mezzo alle gambe. Lui preoccupato mi chiese se qualcosa non andava, mettendomi la mano sulla schiena. Io, ancora piuttosto furibonda, approfittai di questo “momento intimo” per fare la cosa che denominai: “la miglior soddisfazione della mia vita”
Mi voltai di scatto e spontagli la mano dalla mia schiena, la portai di fronte alla mia bocca e vomitai. Vomitai, ma vomitai tanto. Lui per un attimo mi guardò negli occhi, e successivamente cercó di allontanarsi sempre di più. Io continuavo e continuavo, tenevo stretta la sua mano.
Di certo, non stavo bene, ma quella fu una grande soddisfazione.
Appena mi fermai un attimo per respirare, lui si alzò e di fretta e fuori se ne andò. Io rimasi da sola in quella panchina, alcuni anziani mi chiesero se avessi bisogno d’aiuto ma io risposi di no. Vomitai ancora, e dopo aver terminato, presi la borsa e tornai a casa. Nel tragitto pensavo a cosa quel ragazzo potesse pensare di me in quel momento. Probabilmente non l’avrei più rivisto, se non per sbaglio. E sicuramente il padre mi avrebbe chiamato la sera stessa per urlarmi di tutto e di più. Ogni tanto percorrendo la strada per il ritorno, accenai qualche sorriso, in fondo era solo una situazione imbarazzante e allo stesso tempo divertente. Riuscì a tornare a casa salva, ma non sana. Appena aprì la porta chiesi a Georgia un secchio, lei naturalmente non capì e dovetti cercarlo da sola.
“Eieiei com’è andata? Che ha detto?”
Io, ancora sorridendo, dissi: “Non ha detto e penso che non abbia neanche apprezzato.”
“Ma come? L’abbigliamento era impeccabile, come l’atteggiamento, come le domande e le risposte, che hai fatto?”
“Georgia, devo vomitare”
“Ma aveva un aspetto così orrendo?” esclamó lei, sgranando gli occhi e attendendo velocemente una mia risposta.
“Uff, no! Mi ha fatto incazzare e gli ho vomitato addosso, se n’è andato e non lo rivedremo più. Mi dai il secchio ora?”
caló il silenzio.
Ormai non m'importa più se, dopo aver fatto qualcosa per gli altri, questi facciano qualcosa per me.
Ho capito che sopravvivo ugualmente.
Se preferisci qualcun altro a me e, addirittura, hai la capacità di sostituirmi malgrado ciò che ci unisce, la mia vita continua ad andare avanti.
Se non mi rispondi più ai messaggi, continuerò ugualmente ad utilizzare il cellulare.
Se mi tratti male, io la mattina m'alzo lo stesso.
Chi di voi ha mai pensato al suicidio? Ok, forse sono stata troppo diretta ma è inutile girarci intorno. TUTTI, o buona parte di noi, almeno una volta nella vita, ha pensato di mettere fine a tutto..se ve lo state chiedendo, ci ho pensato anch'io. Sembra la soluzione. Come quando non sai cosa mangiare per cena e alla fine ti chiudi in un Fast-food; con l'unica differenza che dal Fast-food teoricamente si esce vivi..dal suicidio non si esce più. Finisce tutto.
Ma credo che il suicidio sia la soluzione definitiva ad un problema solo momentaneo. E molti di voi staranno pensando a quel qualcosa che da tempo non riescono a superare, dandomi anche della stupida.
Arriva un momento in cui possiamo essere folli, il momento che io chiamo “Chissenefrega”, il momento in cui non abbiamo più nulla da perdere e rischiamo giocandoci tutto: partite, trasferitevi, allontanatevi dal posto che non fa più per voi. Non avete l'età per farlo? La maggiore età arriva per tutti, ancora un po’ di pazienza.
Lottate, non arrendetevi. Non arrendetevi mai, potrete mollare dopo un'intera vita, con attorno i vostri nipoti.
Buona vita guerrieri!
-Nightmarereally<3
(non cancellate la fonte, grazie!)
… e accendo la radio al massimo del volume. E canto. E piango. Ottimo stratagemma per spegnere il cervello.
Anonima, Manuela Mannino
Non avere paura di mostrarti per come sei perché sei unica come persona e qualunque imperfezione e pregio ce l’hai solo tu .
Pensa a te e fottitene delle opinioni degli altri perché nessuno ti conoscerà mai come tu conosci te stesso.🖕🏻💎