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@decodetheamnesia
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Io trovo vergognoso il mutismo della societĂ , trovo sconsiderato difendere coloro che dovrebbero essere i propri nemici. Io trovo vergognoso il fatto che una donna per farsi ascoltare o conoscere debba denudarsi, trovo indegna lâidea di usare la rivoluzione sessuale come giustificazione dei media Dove è il buonsenso? Dove è la logica? Stiamo infangando le battaglie passate per i diritti con il nostro egoismo e la nostra ignoranza Câè bisogno di un cambiamento
Viviana R (ilbiancodellefarfalle.tumblr.com)
Camera
Ogni equilibrio Protetto Ogni pensiero Un segreto Fa queste mura Sono riservata Fra queste mura Sto creando nuovi mondi
In questa stanza Ho la realtĂ in mano
Il popolo è censurato da se stesso con le critiche e i pregiudizi. Dalla codardia e dalla falsitĂ . La censura è la nostra vergognosa sofferenzaâŚquando si inizia a vivere con sinceritĂ ?
Viviana R (ilbiancodellefarfalle.tumblr.com)
Etere
Seviziati coloro che predicano la libertĂ Inermi a mugolare Câè chi piange ancora per i caduti
Respiriamo i sospiri dei bambini Angeli invisibili tra le etere Cadendo tra le carcasse di cittĂ distrutte
Siamo oceano e siano fuoco Rinasciamo dalle ceneri Liberi dai dogmi Sanguiniamo per una patria corrotta
Abbiamo visto gli eroi cadere Invisibili agli occhi del mondo Siamo bravi ad abbandonarvi al destino
Mano nella mano Le vene che filtrano veleno Alziamo i pugni Figli di una rivoluzione mancante
Respiriamo il peccato degli antenati Anime invisibili tra le etere Cadendo tra le carcasse di cittĂ distrutte
Il cambiamento
Dinnanzi allo specchio, in un pomeriggio annuvolato, una ragazza dai capelli rossi sta scrutando il suo riflesso. Un cambiamento sta avvenendo sullâiniziar dei suoi quattordici anni: i fianchi si restringono, la vita sâallarga un poco, le gambe si allungano, sviluppa e matura. Un fiore sta sbocciando. La ragazza si chiama Ginevra e sta vivendo la sua adolescenza in quel decennio che racchiude le novitĂ e le guerra degli anni che partono dal 1960 al 1970. Qualcosa si scuote dentro di lei, il modo di vedere il mondo è piĂš maturo, cosĂŹ come il suo modo di pensare e questo la spaventa. La cartilagine si indebolisce poi viene sostituita dalle ossa, queste si rafforzano, si cambia e si cresce. Ogni paura crolla, le barriere non esistono piĂš, come la piĂš antica delle civiltĂ . Lei è come se fosse una cittĂ e su di essa ci stanno costruendo nuovi monumenti e palazzi, sâinfiammo le rivolte e mentre si chiudono in aria i pugni, le astronavi volano verso il cielo cercando di raggiungere la luna. Eâ una metamorfosi cosĂŹ profonda che le sue radici nellâanima, si schiudono le ali di quella libertĂ ricercata sin dallâalba dei tempi, discussa e criticata. La ragione prende il posto dellâistinto. Ginevra si guarda allo specchio e oltre a una figura umana che cresce, vede un paese che cambia. Sa che sarĂ donna e sarĂ costretta a combattere in battaglie la cui fine sarĂ lontana. Ginevra lo sa e si chiede ÂŤChi sono io? Chi sto diventandoÂť.
Diritti riservati Š Viviana R
Oro
Sullâiniziar dellâalba, fra lâerba accarezzata dalla rugiada, un calpestio spezza la quiete mattutina. Dallâalto sâintravede un luccichio, dal basso, invece, si vedono due gambe snelle dorate. Un androide piccolo quanto una foglia sta scappando da coloro che vorrebbero usarlo come strumento di ricerca tecnologica. Pur essendo un essere robotica, riesce a percepire i sentimenti e cosĂŹ anche la paura. Sâaffretta, cerca di allontanarsi sempre piĂš da quella prigionia, dalla sua fine. Da lontano si sente un cinguettio e si può vedere la vegetazione che scalpita tra i barattoli dei pelato. Oro il meccanico non ha mai visitato il mondo esterno ma ha conosciuto lâuomo con il suo bene e con il suo male, con i suoi vizi, e il suo continuo distruggere. Oro corre fra i sassi e le formiche, si guarda attorno e rimane senza parole di tanta bellezza, alza lo sguardo vero il cielo fiordaliso che incanto! A destra e a sinistra migliaia di sfumature di colori si mostrano al mondo. Davanti a sĂŠ si apre un campo di papaveri rossi. Quellâarmonia di rosso però è deturpata dalla spazzatura e dai bozzoli dei fucili da caccia. ÂŤÂ Oh uomini, ma perchĂŠ fate questo?!  si chiede Oro ÂŤÂ La vostra aviditĂ e il vostro menefreghismo stanno distruggendo la meraviglia che avete intorno, questa grande opera dâarte chiamata Terra. Non lâamate, forse, come sto facendo io adesso?  si disse Oro con rammarico.
Produzione riservata Š Viviana R
Alla fine dei miei anni
Alla fine dei miei anni Ricorderò Alla fine dei miei anni Ricorderò La memoria stanca Mi racconterà Questa mia giovinezza Esausta Queste penne scariche Matite rotte E fogli sporchi Alla fine dei miei anni Ricorderò Le mie battaglie
Tu stai solo sopravvivendo anzi stai solo respirando e questo non è niente. Tu devi VIVERE nonostante i dolori, nonostante la sofferenza, nonostante lâinvidia, la falsitĂ e le delusioni. Vivi con dignitĂ , con giudizio e moralitĂ . Abbi fede, credi nella speranza e combatti, sempre. Sempre che la vita ha un valore inestimabile. Combatti che la vita è una battaglia meravigliosa
Viviana R (ilbiancodellefarfalle.tumblr.com)
Stesse scarpe, stessi vestiti, capelli e make up uguali. No, non sono una serie di bambole chiuse in linde e colorate confezioni ma ragazze e donne di tutte le etĂ che seguono la moda dellâanno, creando dei must have di abiti, classifiche intramontabili. Tutte in scadenza per la fine dellâanno e non esiste nemmeno un anticonformismo poichĂŠ anchâesso è divenuto conforme quindi non hai piĂš una via dâuscita da questi lunghi circoli viziosi quindi o lo elimino oppure cambialo, creano uno tuo, diventa leader di un conformismo da consumarsi entro.
Francobollo
Cartoline vuote Con il mio nome
Un ponte sospeso Nel cielo
Un fiume arancio che grida gioia Arance a fette e piccoli mandarini
Alberi nudi che provano vergogna Hanno freddo anche
Surrealismo comico Il paesaggio onirico che si scorga da sopra un ponte Del francobollo Della cartolina vuota
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Boys only want love if itâs torture donât say I didnât say I didnât warn you.
Io trovo vergognoso...
Io trovo vergognoso il mutismo della societĂ , trovo sconsiderato difendere coloro che dovrebbero essere i proprio nemici. Io trovo vergognoso il fatto che una donna per farsi ascoltare o conoscere debba denudarsi, trovo indegna lâidea di usare la rivoluzione sessuale come giustificazione dei media. Dove è la logica? Dove è il buonsenso? Stiamo infangando le battaglie passate per i diritti con il nostro egoismo e la nostra ignoranza.
Câè bisogno di un cambiamento!
you said it yourself, bitch - weâre the Guardians of the Galaxy
Dovevi resistere. Dovevi combattere, vincere. Hai ceduto troppo presto, ti sei rassegnato troppo alla svelta.
Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato (via riempireunvuoto)
E questâItalia, unâItalia che câè anche se viene zittita o irrisa o insultata, guai a chi me la tocca. Guai a chi me la ruba, guai a chi me la invade.
Oriana Fallaci (via genesisofsupernova)