Non chiamateci dolcemente complicate
Fin da bambina non ho mai sofferto il testo della canzone di Ruggeri cantata dalla Mannoia. Racconta di donne fragili, in balia di uomini egoisti e superficiali, donne sofferenti che non si ribellano, che non reagiscono, che mascherano il dolore e si fanno conquistare da lettere e rose (mancano i cioccolatini, ma forse solo perché non fanno rime). Sono donne rassegnate, tristi e malinconiche, che sembrano vivere in sogni che non si avvereranno mai. Si nascondono… ma da cosa? Non sembrano essere padrone della propria vita, aspettano, stanno sempre a dire “si” (!), ma perché??
No, no, le donne non sono quello, almeno non tutte, per fortuna!
Certe donne saranno pure complicate, ma solo per chi pensa di doverle capire. Sono donne che andrebbero vissute come un'esperienza, come acqua che scorre o sole che scalda. Tentare di afferrarle e farle proprie sarebbe come racchiudere un universo tra le mani.
Ci sono donne che non hanno bisogno di un uomo, per essere felici, sono donne capaci di condividere la propria tristezza ma anche di accogliere nella propria felicità.
Vorrei parlare delle donne, di quelle dotate di una personalità dirompente, coinvolgente e trascinante ai limiti della razionalità. Quelle che, solo essendo se stesse, quando entrano in una vita ne sconvolgono ogni parametro.
Imprevedibili, testarde e appassionate, spesso spaventano, obbligano a fare i conti con se stessi e sconvolgono ogni certezza. Non è facile restarle accanto, tanti preferiscono il conforto di persone più prevedibili. Anche se opprimenti, anche se invadenti, persino se dannose. Perché la noia, l'insofferenza, la tristezza, a volte anche il dolore, se banali e conosciuti appaiono meno spaventosi dell'incertezza e del vivere la vita come un'avventura.
A volte, però, c'è anche chi si rende conto della fortuna di avere incontrato una di queste creature selvatiche e affascinanti. “Semplicemente complicate”, direi, ma vive e capaci di amare. Amare davvero.
Chi lo capisce, sa cosa potrebbe perdersi a lasciarle andare.
Chi riesce a trovare il coraggio e la sicurezza in se stesso, parte con loro, senza più voltarsi indietro.










