— i bambini giocavano, pensavano al loro futuro e avevano in mente il sogno di diventare pompieri, quando io l’unico sogno che avevo era quello di diventare un po felice. crescevo, e salivo i gradini affollati di un palazzo infinito senza nemmeno una finestra che mi mostrasse le foglie degli alberi. mi mancava l’aria, sentivo di affogare tra persone; sentivo una mano stretta al collo ed una sulla coscienza. scappai, via. via dalle perfezioni e dal mondo costruito. via dalle prigioni dove tutto è garantito. finalmente mi pensavo, e sull’uscio della porta di quella che chiamavo ‘casa’ urlavo: ‘passerò le giornate leggendo, ascoltando musica da un vecchio giradischi e guardando vecchi film, senza rimpiangere minimamente i tempi passati. perché, sono felice di vivere la mia vita come voglio io.’ / @drusteh https://www.instagram.com/p/BtN08LXHkGk/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=1ea1n4dueepjx












