Tanto non te la manderò mai, lo so..
Nonostante siano passati i mesi, siano successe così tante cose nella mia vita; nonostante io abbia incontrato così tante persone, fatto esperienza di così tante cose nuove..tu non passi.Â
A volte non capisco se sia amore o ossessione o semplicemte le due cose siano indissolubilmente legate, con te. So solo che quando sono con te sono felice ma ci sono così tante cose che semplicemente..non sono come dovrebbero essere.Â
Sono tentata di dirti basta, che dobbiamo chiuderla qui, almeno 5 volte al giorno. Ogni volta che sento che mi stai nascondendo qualcosa, ogni volta che sento che hai ancora bisogno di sentirla, e che vi scrivete tutti i giorni, ogni volta che mi dai per scontata, che sei convinto che tanto io per te il tempo lo troverò, che troverò il modo per vederci,a costo di sacrificare le mie cose.
 Ah, ma per questo non posso mica rimproverarmi, è solo colpa mia. Se ti avessi davvero mandato a cagare ad agosto, almeno per un po’, avresti capito cosa significava perdermi. Invece i miei propositi non sono mai durati più di due giorni.
Sei pigro e viziato, sei interessato solo alle cose che ti piacciono, ogni volta devo essere io a proporre, a chiederti di stare insieme.. non perchè tu non lo voglia, ma semplicemente perchè sei fatto così. Però se c’è la possibilità di andare allo stadio, ti vendi pure un rene. Tutto così prevedibile.
Mi ritrovo spesso a pensare che non so se sperare che tu vada via il piĂą presto possibile, solo per capire se stando lontani ti mancherò davvero.Â
Poi penso..non abbiamo davvero avuto la possibiltà di vivere questa “relazione” nel modo più convenzionale, sono stati 6 mesi di bordelli, di tira e molla, di insicurezze, di pianti, di notti insonni, incubi, paure, stomaco chiuso..
Sono solo circa due mesi che le cose sembrano andare meglio, ma in realtà è come se fossimo in un limbo. So che quando andrai via non saremo nulla piĂą di quello che siamo ora, perchè ormai ho capito come sei..Â
Non è che non sei pronto per una relazione, è che non lo sei con me.Â
Ti leggo troppo bene per non averlo capito.
E allora che senso ha continuare?Â
Io mi innamoro ogni minuto di piĂą, e lasciarti andare a settembre sarĂ come strapparmi il cuore dal petto con le mani, soprattutto perchè so che non saremo mai piĂą nulla. Che la nostra storia finirĂ qui dove è cominciata, perchè appartiene a questa cittĂ straniera, che così come ci ha unito ci dividerĂ .Â
E poi..sei ancora inesperto in queste cose, credimi. Se tu fossi davvero innamorato di me come lo eri di lei (uso il passato perchè solo il pensiero che tu possa esserlo ancora mi fa chiudere lo stomaco, forse perchè incosciamente sento che tu un pò lo sia ancora), avresti detto mesi fa che potevamo lasciarci tutto alle spalle e ricominciare. E invece.. appena prima di Natale “non sono ancora sicuro..” e poi nemmeno un mese fa, seduti al centro commerciale.. “non sono ancora pronto.”.Â
Ma sai qual’è la cosa che mi fa sorridere? Che io queste cose le so da mesi, lo so da mesi che semplicemente io sono innamorata di te ma tu non lo sei di me tanto quanto me. E che una lettera del genere io la scrissi a Novembre, ma non te l’ho mai inviata perchè..perchè non volevo che finisse. E ad oggi, dopo 4 mesi, mi trovo a pensarla esattamente allo stesso modo. Non è cambiato nulla.
Però sono orgogliosa di me, perchè tutto quello che ho passato nell’ultimo anno mi ha resa forte e coraggiosa: sono orgogliosa di me perchè ho sviluppato una capacitĂ di “problem solving” incredibile. Una capacitĂ di adattamento a nuove situazioni che non avrei mai immaginato di avere. E anche quando sono morta dentro, in realtĂ sono positiva, non mi arrendo, mi alzo la mattina, metto la musica, faccio quello che devo fare. Sono forte, sono coraggiosa, sono incredibile. Sono molto piĂą sicura di me di quanto lo sia mai stata in vita mia.Â
Ma ti amo. E sono sicura che non amerò mai nessun altro come te. Non farò mai più l’amore con qualcuno come con te. La spensieratezza, le risate, le cose sceme che solo noi due sappiamo.. le NOSTRE cose.
Non riesco a lasciarti andare, ma non so piĂą come andare avanti.Â
Ho perso lo scopo per cui mi ero seduta qui a scrivere.Â
Come sempre con te.Â
Se avessi avuto la luciditĂ necessaria molti mesi fa, non saremmo a questo punto.