Sei tu perchè non mi passa mai la voglia, perché c'è il terremoto, mi sveglio di fretta e chiamo te - come stai? - perché è la tua voce che voglio sentire dopo la tempesta. È la tua voce che mi porta a casa quando casa è lontana, son le tue braccia che mi proteggono dal male quando il male si avvicina, è il tuo respiro che mi dà la vita quando la vita sembra voler fuggire via. Sei tu perché sono sempre stata io, perché ho visto in te cose che nessuno aveva mai visto, perché ti incontro per strada una sera come questa, mi guardi da lontano e mi sorridi, ti avvicini e mi dici all'orecchio "buonasera signorina", io ti guardo, sorrido, e penso che sei tu.
“Io ti guardo, sorrido, e penso che sei tu.”























