A volte le buone intenzioni non bastano, non basta nemmeno autoconvincersi di potercela fare.
Quando si è innamorati la razionalità scappa sempre più spesso dalle mani, quasi come se l’amore fosse direttamente proporzionale alla pazzia.
Non basta una parola, una frase a farti dimenticare una persona.
Non basta nemmeno tutto il male di questo mondo a farla uscire dal tuo cuore perchè, a volte, nonostante tutto il male che ti ha fatto, non puoi fare a meno di amarla.
Ci sono giorni in cui dici “Basta!” e ti metti in testa di vivere senza di lei, senza la sua presenza, perchè sai che sarai felice e starai bene lo stesso.
Ti alzi e dici “Basta!” ma poi è questione di un sguardo, qualche frase, una canzone sbagliata, un regalo che hai sulla scrivania e ti salta all’occhio per caso.
La prima volta passi avanti, fai finta di niente, continui a camminare forte delle tue stesse parole.
Ad ogni canzone sbagliata, ad ogni oggetto preso per sbaglio che ti ricorda proprio quella persona, ad ogni frase di troppo ,ad ogni pensiero fugace, le ginocchia sono sempre più deboli, i passi si fanno sempre più incerti.
Poi basta una sorriso, una risata in comune e il cuore ti scappa un’altra volta dal petto e ti ritrovi a terra, di nuovo.
Dopo quanti “Basta” poi basta veramente?
Puoi essere felice e star bene lo stesso, anche senza lei ma non ti sentirai mai completa.
Sentirai sempre che c’è qualcosa che non va, qualcosa di storto, un meccanismo inceppato, una parte di te fuori posto.
E stai male, stai malissimo, perchè ti eri promessa che non sarebbe più capitato, che ti saresti amata di più, che te la saresti lasciata alle spalle perchè avevi capito che non potevi più averla, avevi capito che il tuo tempo, il vostro tempo, era scaduto.
Lo avevi promesso a te stessa, adesso ti senti una nullità, una debole, fragile bambina che non riesce a diventare migliore, a fare passi avanti.
Hai voglia di viaggiare, di andare via di casa, di essere autonoma, di comprarti una casa e stare per conto tuo ma non riesci neanche a cancellare una persona dal tuo cuore, non riesci ad affrontare una delusione, non riesci ad andare avanti dopo una porta sbattuta in faccia.
Ti senti stupida ed inutile, ti senti vuota e persa, ti senti incompetente e lontana anni luce dalla persona che vorresti essere.
Un buon amico mi disse che tutti noi siamo come dei vasi e, a seconda della nostra età, abbiamo una grandezza diversa.
Ogni vaso può contenere solo una certa quantità di gocce e più gli anni passano e più la quantità aumenta.
Guardandomi negli occhi continuò il su discorso dicendomi che, nonostante potessi contenere solo qualche goccia, a me era toccato il mare e avrei dovuto smetterla di incolparmi per non essere riuscita a contenerlo e per essere stata dilaniata da esso.
Se avessi continuato a sentirmi in colpa avrei distrutto quel vaso riempiendolo di crepe e poi non sarei riuscita a contenere neanche una singola goccia.
Capita in continuazione che la vita ci propini sfide che non siamo in grado di affrontare e ancor più spesso capita di sentirci una fallimento.
Tu ti senti un fallimento?
Anche tu, come me, quando sei felice ti chiedi dove sia il tranello?
Anche tu ti chiedi quando arriverà il momento in cui la tua stabilità, il tuo equilibrio e la tua felicità verranno distrutte?
Se lo fai sei molto simile a me.
Io ho paura.
Tu hai paura?
So che la mia vita è un continuo susseguirsi di periodi più o men luminosi e bui.
Ho imparato a prendere più luce possibile per poter poi affrontare i periodi bui ma a volte l’oscurità è così profonda che il pallore di quella flebile luminosità basta solo per pochi istanti.















